Via alla campagna antincendio 2025: stop agli abbruciamenti liberi

Partita la campagna antincendio 2025, ecco le regole in Sardegna

La Campagna antincendio 2025 in Sardegna è partita: da giovedì 15 maggio non è più possibile fare abbruciamenti liberi. La Giunta Regionale ha, infatti, approvato il piano regionale 2025 per la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi è partita dal 15 Maggio.

Tutto anticipato

I cambiamenti climatici rischiano di rendere la stagione estiva molto più complessa degli anni precedenti, per cui si è resa strettamente necessaria un’azione più tempestiva e soprattutto strategica con la collaborazione e la partecipazione attiva di tutte le unità operative sia pubbliche che private.
Generalmente la campagna antincendio prendeva avvio il 15 giugno, ma quest’anno l’indice di pericolosità ha imposto l’anticipo del provvedimento. Una decisione molto importante resasi necessaria per fronteggiare un numero di incendi che quest’anno si prevede da record.

Quest’anno si è voluto iniziare con un approccio strategico diversificato posto che il patrimonio boschivo e forestale di tutta la Sardegna, a causa dell’aumento delle temperature, della siccità di alcune aree geografiche e dai fenomeni di disseccamento. risulta particolarmente vulnerabile
Agire con la massima tempestività con tutti i mezzi e gli strumenti a disposizione è estremamente essenziale considerato che gli effetti dei cambiamenti climatici lo impongono necessariamente.
E’ di vitale importanza, pertanto, essere pronti prima che l’emergenza si manifesti, al fine di proteggere il territorio e la popolazione e, conseguentemente, l’economia della Sardegna che ruota attorno anche a questo incommensurabile e unico patrimonio boschivo.

Il Programma antincendio prevede il massimo coinvolgimento di tutte le componenti operative, tra cui il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i vigili del fuoco, le Compagnie Barracellari, la Protezione civile, le organizzazioni di volontariato e le amministrazioni locali. Il coinvolgimento attivo dei comuni, autorizzati a impiegare personale e mezzi delle organizzazioni di volontariato, contribuisce a potenziare il presidio territoriale nei mesi più critici.
La flotta aerea, con la disponibilità immediata dei mezzi, garantirà interventi più tempestivi ed efficaci.

Le tappe

  • Sino al 14 maggio gli abbruciamenti selvicolturali e agricoli erano liberi.
  • Dal 15 maggio sino al 30 giugno sono consentiti previa autorizzazione obbligatoria.
  • Dal primo luglio al 14 settembre sono severamente vietati.
  • Dal 15 settembre al 31 ottobre sono consentiti previa autorizzazione obbligatoria.
  • Le autorizzazioni vanno richieste presso le Stazioni Forestali competenti territorialmente.
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