Vasco a Olbia, il fratello di Salmo: “Vi racconto come ci siamo arrivati”

Salmo vasco rossi

Il ruolo di Sebastiano Pisciottu e del fratello Salmo nel portare artisti come Vasco in Sardegna

“Cari Amici, vi racconto come ci siamo arrivati: Vasco Rossi all’Olbia Arena”, Sebastiano Pisciottu ripercorre la storia e il ruolo di Salmo. Anni di lavoro per arrivare alla due giorni di Vasco: “Il più grande evento a pagamento mai fatto in Sardegna: 72.000 biglietti in 2 giornate”.

Il Blasco in Gallura ha mosso i suoi primi passi da giovane, cantava in discoteca accompagnato da basi registrate, In Sardegna ci è tornato poi tante volte e ha sempre trovato una grande accoglienza. Il 18 e 19 giugno 2019 ha fatto gli ultimi due concerti a Cagliari, dove per il pubblico ha potuto ammirare un mega-palco c’era la stessa produzione vista a San Siro. Ora arriva un’altra storica doppietta ma il 12 e 13 giugno sarà Olbia a ospitare il rocker di Zocca. Sebastiano Pisciottu spiega come si è arrivati a un traguardo così ambizioso e il ruolo avuto dal fratello Maurizio.

La cronistoria di Sebastiano Pisciottu

Olbia come altre città sarde per molto tempo “produceva feste di piazza” (ingresso libero – spese interamente pagate dal Comune) – ricorda Pisciuottu Senior -. Successivamente Lebonski360 e il Comune di Olbia hanno intrapreso la strada dei concerti a pagamento. Primo esperimento il Jovabeach in una location inedita sul ns porto (soprannominato molo Jovanotti dopo il suo evento). Risultato 18.000 biglietti venditi. Buona la prima!
Dopo il primo esperimento serviva assolutamente alzare l’asticella ma senza un area eventi adeguata la strada sarebbe stata breve.
Viene individuata un area da riqualificare – l’Olbia Arena – ex pista per go-cart dismessa.
Ora serviva “buttare dentro” una organizzazione capace di creare un festival “un mondo Ichnusa a pagamento”.
Per 2 edizioni abbiamo partecipato al Red Valley Festival che al tempo aveva la sua “base” ad Arbatax in una location magica. Rocce Rosse”.

La squadra con Magma Events

“Ecco qua!! Abbiamo trovato “l’organizzazione” che può far partire questo nuovo progetto.
Le ns 2 società (Lebonski360 e Magma Events) testano la loro compatibilità in 2 riuscitissime edizioni di Waterworld durante il Covid: Arbatax e Cala dei sardi.
Dopo quella esperienza molto difficile da produrre (ci hanno fatto anche un documentario su Amazon prime) portare il Red Valley a Olbia ci sembrava un gioco da ragazzi.
4 edizioni. Più di 300.000 biglietti venduti.
Da quel momento Olbia “appare” nella cartina degli eventi italiani più importanti.
Per poter sperare d’essere notati da una organizzazione come quella di Vasco o di ultimo il percorso è stato lungo. Devi dimostrare solidità e organizzazione”.

“Per finire questo pippone ci tengo a precisare – scrive Sebastiano – che va ringraziato un ragazzo molto silenzioso che si è “adoperato” tanto per la sua cara isola: Maurizio Pisciottu in arte Salmo.
Ogni artista che ha messo piede nella ns bella città è stato “intercettato” o si è confrontato con lui prima di accettare qualsiasi proposta. Cara la mia Sardegna, abbiamo appena iniziato il percorso”. Olbia ormai sta stretta ai fratelli Pisciottu, che dopo Milano porteranno ad Arzachena il Lebonski park, dove i riflettori si accenderanno il 25 luglio.

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