Calcio, l’Olbia pareggia con la Juventus Under 23, playoff a soli 2 punti

I playoff sono ancora alla portata.

Impresa sfiorata. Come a Lecco, l’Olbia assapora il gusto dell’undicesima vittoria stagionale ma alla fine contro la Juventus U23 deve “accontentarsi” di un 1 a 1, un punto che consente comunque di ridurre a due le lunghezze di distanza da Novara e Grosseto e di tenere apertissimi i giochi per la conquista di quel posto al sole chiamato playoff. Anche perché il destino dei bianchi passa propria dalla doppia sfida contro gaudenziani prima e maremmani poi che chiuderà questa intensa stagione di Serie C.

La contesa del Moccagatta si è giocata su un copione prevedibile. L’Olbia, all’ottava partita negli ultimi 25 giorni, si è contrapposta con intelligenza a una Juventus apparsa sin da subito apparsa pimpante e in palla. Eppure la prima, clamorosa occasione capita sui piedi di Udoh che al 3′ vince il duello con Alcibiade e, tutto da solo davanti a un incespicante Israel, colpisce la traversa da pochi passi. Una fiammata alla quale i padroni di casa reagiscono con veemenza (al 4′ Rafia impatta malissimo di testa a centro area), ma soprattutto con un predominio nel possesso palla che mette in evidenza una cifra tecnica fuori categoria.

L’Olbia si oppone con ordine e disciplina e, pur faticando sulla corsia destra dove Di Pardo sembra avere una marcia in più, riesce a tenere botta. Al 14′ è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Arboleda sulla girata di Akè mentre al 21′ una leggerezza di Altare consente a Rafia di presentarsi davanti a Tornaghi, saltarlo e calciare verso la porta sguarnita un pallone che Cadili intercetta miracolosamente. Sono i momenti di massima sofferenza per un’Olbia che lentamente riprende campo e, costretta a perdere La Rosa per un infortunio muscolare, si riorganizza con l’ingresso di Occhioni. Al 40′ Udoh calcia dalla distanza ma trova Israel attento, mentre pochi istanti dopo Akè, lanciato verso la porta, calcia dal limite dando solo l’illusione del gol. Sul finire di frazione è Arboleda a farsi apprezzare con un paio di sgasate che creano apprensione in area bianconera. 

Nella ripresa si parte con gli stessi effettivi ma l’Olbia sembra avere un altro piglio. Più padrona del campo, più vogliosa di incidere. E al 48′, sugli sviluppi di un corner, Biancu inventa l’ennesimo capolavoro quando scocca dai 25 metri un destro angolatissimo sul quale Israel nulla può. Il gol rafforza ulteriormente la squadra di Canzi che gioca un secondo tempo di grande qualità anche sul piano del palleggio grazie all’ottima prestazione di Ladinetti in cabina di regia. Al 54′ i bianchi hanno anche la palla del raddoppio: Udoh serve Ragatzu in area, il tiro verso la porta viene deviato quanto basta dal portiere e la palla incoccia la traversa. Ancora una volta. 

Segue una frase centrale senza sussulti. La Juventus ha volontà ma non sembra avere sprint. Così, al 69′ è ancora l’Olbia a provarci con Udoh, il cui tiro mancino sul primo palo trova Israel attento. I minuti scorrono e i bianconeri cercando di rialzare il ritmo, ma per scardinare un’Olbia in totale controllo ci vuole un colpo di fortuna. E così, all’81′Compagnon converge sul destro e calcia verso la porta. Tornaghi è in traiettoria ma la deviazione di testa di Arboleda manda fuori causa il portiere bianco e fa gioire la Juventus. 

L’Olbia si riversa subito in attacco con Udoh che scappa via ad Alcibiade e, mentre punta con decisione verso la porta, viene atterrato al limite dell’area dallo stesso difensore che viene graziato dal direttore di gara con un cartellino giallo. La punizione calciata da Emerson non sortisce l’esito sperato e i minuti successivi, compreso il recupero, non regalano ulteriori scosse né cambiano il risultato.

Si torna a casa con un punto in più in classifica, il 46°. Ora che l’Olbia ha finalmente completato la lunga serie di recuperi, i punti che distano dai playoff sono appena due. E con gli scontri diretti in calendario da giocare, questo finale di stagione è ancora tutto da scrivere. 

TABELLINO
Juventus U23-Olbia 1-1 | 32ª giornata (recupero)

JUVENTUS U23: Israel, Di Pardo, Dragusin, Alcibiade, Anzolin (72’ De Marino), Fagioli, Ranocchia (60’ Leone), Peeters (72’ Compagnon), Akè, Rafia (77’ Vrioni), Brighenti (60’ Marques). A disp.: Nocchi, Bucosse, Troiano, Dabo, Gozzi, Barbieri, Delli Carri. All.: Lamberto Zauli
OLBIA: Tornaghi, Arboleda (87’ Demarcus), Altare, Emerson, Cadili, Lella (82’ Cocco), La Rosa (28’ Occhioni), Ladinetti, Biancu, Ragatzu, Udoh. A disp.: Van der Want, Cabras, Demarcus, Secci, Belloni, Giandonato, Marigosu, Gagliano, Cocco. All.: Max Canzi
ARBITRO: Andrea Ancora (Roma 1). Assistenti: Franco Iacovacci (Latina) e Ciro Di Maio (Molfetta). Quarto ufficiale: Nicolò Rodigari (Bergamo)
MARCATORI: 48’ Biancu, 81’ Compagnon (J)
AMMONITI: Lella, Alcibiade (J), Emerson, Cocco, De Marino (J)
NOTE: Gara giocata a porte chiuse. L’Olbia in campo con il lutto al braccio per esprimere vicinanza al preparatore atletico Andrea Paniziutti il cui padre, Ettore, è venuto a mancare nei giorni scorsi. Recupero: 1’ pt; 4’ st. 

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