Calcio, il Porto Rotondo acquista un giovane attaccante dall’Olbia

Si tratta di Giovanni Bulla, giovane attaccante che ha già militato nella squadra biancazzurra.

Giovanni Bulla, giovanissimo calciatore di Alà dei Sardi, nato il 4 ottobre 2002, è da giovedì un nuovo attaccante del Porto Rotondo.

Si tratta di un ritorno, infatti Bulla ha già giocato nella scorsa stagione nel Porto Rotondo, andando due volte in gol contro il Muravera. Passato in estate all’Olbia per giocare nella formazione Berretti, non trovando lo spazio sperato, ha preferito tornare in Eccellenza per dare una mano ai suoi ex compagni di squadra. “Prima di tornare ho parlato con mister Marini. Lui mi ha rassicurato e mi ha detto che sarei stato il benvenuto“. Giovanni è un giocatore d’attacco molto rapido e capace di svariare: “Sono una prima punta, ma so adattarmi anche a giocare come esterno“.

Il ritorno al Porto Rotondo è stato entusiasmante per il giovane giocatore, che cercava un ambiente come questo per poter crescere: “Mi sono trovato benissimo, sono stato accolto bene da tutti. L’anno scorso ho conosciuto la maggior parte dei miei compagni, e non è stato difficile con loro, ma anche con i nuovi arrivati ho fatto subito amicizia. Sono molto contento, credo mi ambienterò rapidamente alla nuova realtà“. Bulla ha fissato due obiettivi per la prosecuzione della stagione: “Spero di fare benissimo personalmente, e di aiutare il Porto Rotondo a salvarsi. Fino alla fine della stagione ho solo questi due obiettivi“. L’attaccante ha incassato da subito la fiducia di mister Marini, che lo ha mandato in campo titolare nella trasferta di Assemini contro la San Marco: “Sono contentissimo, ringrazio il mister che mi ha dato grande fiducia e l’opportunità di partire da subito titolare. Ringrazio anche tutti i compagni, che mi hanno sostenuto, ma soprattutto ringrazio i miei genitori, che sono sempre con me, non mi lasciano mai solo, mi accompagnano dappertutto e mi sostengono sempre”.

Sulle differenze tra campionato Berretti e campionato di Eccellenza Regionale Sarda, Bulla non ha dubbi: “Ritmo molto elevato, devo riadattarmi all’Eccellenza. Rispetto al campionato Berretti, non c’è una grande differenza di tecnica, ma di ritmi, intensità, ed esperienza. L’Eccellenza sarda è un campionato molto impegnativo, più difficile del campionato nazionale Berretti”. Sul suo secondo debutto al Porto Rotondo, il giovane calciatore esprime sensazioni positive: “Abbiamo giocato bene ma siamo stati sfortunati. Siamo una bella squadra, ce la possiamo giocare con tutti. Dovremo essere più concentrati e avere più cattiveria in attacco“. Di quest’ultimo ingrediente Bulla dovrà farsi carico insieme a Mulas e Pilosu, i suoi nuovi colleghi del reparto offensivo biancazzurro.

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