Judo, una medaglia d’oro per il centro sportivo Olbia prima dello stop alle gare

Una soddisfazione anche per il Centro Sportivo Olbia.

Sono tempi difficili per tutti gli sport da contatto, compreso il Judo che nel contatto ha la sua caratteristica principale. Tante sono state le misure di prevenzione adottate dalla Federazione Judo Nazionale (FIJLKAM) in accordo con i vari Dpcm.

La Fijlkam, infatti, ha annullato tutte le attività agonistiche federali ufficiali per limitare i contagi e il propagarsi del virus. Nel mese di ottobre, però, in vista della diminuzione della curva dei contagi ha ripristinato alcune competizioni per dare uno stimolo ed un segnale di ripresa importante a tutte le società e agli atleti.

Per ogni classe di età (Juniores, Seniores, Cadetti, Esordienti B) sono stati predisposti i Campionati Nazionali (al posto dei campionati Italiani) sulla base delle Ranking Nazionali dalle quali si sono presi i nomi dei partecipanti alle competizioni.

L’atleta del Centro Sportivo Olbia, Nicolò Cadoni, è rientrato nella lista dei partecipanti nella categoria dei 55kg e, dopo un’attenta analisi da parte dello staff, si è deciso di partire alla volta di Ostia lo scorso 17 Ottobre dove era in programma il primo appuntamento delle Finali Nazionali riservate alla classe Juniores. Una decisione azzeccata da parte del direttivo del C.S.O, vista la gara superlativa del giovane atleta olbiese che per primo non si è tirato indietro nonostante il periodo difficile. Protoclli rigidissimi e misure anti contagio sono state le parole d’ordine per poter partire verso Ostia. Tre i tamponi per essere ammessi alla competizione, compreso il test rapido da effettuare in sede gara sia per gli atleti che per i tecnici e tutti coloro i quali hanno avuto accesso al palazzetto. Uso delle mascherine in ogni dove e distanza di sicurezza di 2 metri.

Tutto ovviamente rigorosamente a porte chiuse. Si ritorna da Ostia con una medaglia d’oro nei 55kg che riempie di orgoglio la società olbiese capitanata dal Maestro Efisio Mele e ripaga il giovane Cadoni dei sacrifici fatti sino ad’ora. Sacrifici che gli sono valsi il coronamento di un sogno, oltre al pesantissimo primo posto, ovvero la conquista della cintura Nera. Un traguardo importante per qualsiasi praticante di arti marziali, arrivato in un momento che ha davvero bisogno di stimoli e motivazioni per poter continuare a sognare.

“Giusto in tempo – dichiara il tecnico Fabrizio Biancu – che ha accompagnato l’atleta per la competizione. Già in serata, poco dopo la gara gara, si pensava alla necessità di dover stoppare le altre competizioni perché i numeri stavano aumentando notevolmente. Abbiamo fatto giusto in tempo prima della chiusura annunciata”.

“Nicolò ha fatto una gara stratosferica dimostrando che il sacrificio paga sempre – continua il tecnico Biancu -. Una gara che lo ha visto vincere tutti gli incontri per Ippon (k.o nel Judo) anche con atleti più esperti e più grandi di lui. Non ha mai perso di vista il suo obiettivo, sia in gara che in allenamento. Un esempio di serietà, umiltà e determinazione che lo hanno portato sul gradino più alto del podio. Ora come ora non possiamo far altro che festeggiare questa medaglia, vista la nuova chiusura delle competizioni e del contatto in attività motoria, ma non ci faremo cogliere impreparati quando, speriamo presto, si potrà nuovamente ritornare alle competizioni.

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