Dopo 27 competizioni nella prima parte dell’anno, il club guarda agli appuntamenti autunnali e al ritorno dei due trofei storici
La Kan Judo Olbia / 1985 ha ripreso l’attività dal 7 settembre e prepara la seconda parte della stagione agonistica 2026. Il club guidato dal maestro Angelo Calvisi, cintura nera 6° dan, arriva ai nuovi appuntamenti dopo una prima parte dell’anno ricca di gare in Sardegna, nella Penisola e all’estero. “Abbiamo partecipato a ben 27 competizioni a carattere agonistico e preagonistico a livello regionale, nazionale e internazionale. I nostri atleti hanno conquistato tantissime medaglie importanti, confermando il loro valore di combattenti”, commenta Calvisi nel tracciare il bilancio della stagione.
L’associazione ha raggiunto quest’anno i 41 anni dalla fondazione. Accanto all’attività agonistica, la Kan Judo ha proseguito anche il lavoro nelle scuole elementari, riproponendo il progetto Sport Judo Scuola. Nello staff collaborano con Calvisi anche Gavino Carta, cintura nera 4° dan, Mario Fusaro, 2° dan, e Federica Calvisi, 1° dan. Gli allenamenti si svolgono tutti i giorni dalle 17, con turni dedicati ai bambini dai quattro anni, ai ragazzi e agli adulti, nella sede di via Perù 2, dietro lo stadio Bruno Nespoli.
I prossimi appuntamenti agonistici.
Il calendario della Kan Judo porta subito a Cagliari, dove il 3 e 4 ottobre è previsto il Trofeo Italia della classe Esordienti B. La società guarda inoltre alle qualificazioni per le finali nazionali dei campionati italiani e agli altri appuntamenti in programma in Sardegna e nella Penisola. Intanto a Olbia si lavora già per riportare sul tatami due manifestazioni legate alla storia del club. Al Palasport Angelo Deiana, il 29 novembre, è in programma la 23ª edizione del Trofeo Judo in Action.
L’appuntamento torna dopo cinque anni di assenza, periodo legato prima alla pandemia e poi alla ristrutturazione del palazzetto. Due settimane più tardi, il 13 dicembre, sarà invece la volta del 22° Trofeo Baby Ippon – Memorial Gioele Putzu. “Manifestazioni storiche, fiori all’occhiello del club e della città di Olbia”, sottolinea Calvisi parlando dei due eventi.
A chiudere il bilancio è ancora Calvisi, che ringrazia gli atleti dei cinque turni e quanti collaborano con la società. “Grazie a loro la nostra associazione riesce a crescere sempre più e a migliorarsi. Elementi questi che non fanno sentire il peso degli anni, facendo in modo di mantenere in quasi 41 anni di storia uno stile sportivo vincente in fatto di unità, amicizia, umiltà e rispetto. Questo è il risultato più importante”. Per il maestro il percorso personale nel judo dura ormai da 54 anni, prima come atleta e poi come tecnico e presidente. “Mi rendo conto di essere una persona fortunata. Stare insieme in questo ambiente ti rende felice, importante e non finisci mai di crescere”, conclude Calvisi.
