A Tempio l’addio a suor Emilia Gaddia, una vita per gli altri

Suor Emilia Gaddia

L’addio a suor Emilia Gaddia a Tempio Pausania.

Grande dolore a Tempio Pausania per la scomparsa di suor Emilia Gaddia, avvenuta sabato scorso. La religiosa, originaria di Usini e nata il 17 agosto 1939, aveva consacrato l’intera esistenza alla vocazione missionaria, entrando giovanissima tra le Missionarie Figlie di Gesù Crocifisso, seguendo con convinzione il cammino tracciato dal fondatore monsignor Salvatore Vico.

La sua Prima Professione risale al 22 agosto 1960, mentre sei anni più tardi pronunciava i voti perpetui. Da quel momento, suor Emilia ha attraversato decenni di impegno al servizio degli altri, in particolare dei più piccoli. I primi anni li ha dedicati agli orfani di Orune, per poi proseguire il proprio ministero educativo nelle scuole dell’infanzia di Castelsardo, Cargeghe e Muros. Nel 2013, con spirito di piena disponibilità, aveva accettato l’incarico di responsabile della comunità alloggio per anziani “Sacro Cuore” di Santa Teresa.

“Tutte noi sorelle la ricordiamo con tanto affetto per la sua generosità, simpatia, per quel suo tratto forte, a volte rude ma che era temperato dalla sua bontà, era energica ed intraprendente – la ricordano le Missionarie Figlie di Gesù Crocifisso –. Le suore della Casa Madre erano sempre al centro delle sue premure e dei suoi affetti: ci rendeva felici mettendo a disposizione i suoi doni come, per esempio, la fotografia e la cucina. Preparava la pasta al forno, i fatti fritti, portava le formaggelle e il gelato”.

L’ultimo saluto è stato celebrato questa mattina, nel santuario di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote di Tempio, dove tanti hanno voluto stringersi attorno alla congregazione e rendere omaggio a una figura che ha lasciato un caro ricordo nel cuore di chi l’ha conosciuta.

Condividi l'articolo