Più di 1 milione di euro per il primo centro antiviolenza a Tempio

Centro antiviolenza Tempio

Un edificio di Tempio sarà riqualificato a trasformato in un centro antiviolenza.

Le donne dell’alta Gallura finalmente saranno incoraggiate a denunciare. A Tempio Pausania nascerà il primo centro antiviolenza, il quale eviterà alle vittime di percorrere molti chilometri per essere ascoltate. Grazie ai fondi del Pnrr, l’ex Opera Nazionale Maternità e Infanzia di Tempio Pausania sarà trasformato in un centro per aiutare le donne a denunciare le violenze maschili.

Il Comune ha ricevuto finanziamento di poco più di un milione di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per riqualificare l’edificio, che ha sempre ospitato servizi assistenziali sin dagli anni ’50. Questo sarà ristrutturato e dotato di un sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili.

In Gallura i dati sulla violenza contro le donne sono allarmanti. Molte di queste abitano in piccoli centri di provincia lontani da Olbia e spesso le lunghe distanze da percorrere ostacolano le denunce, anche perché si tratta di donne (e bambini) privati della propria autonomia. La decisione di creare un Centro anti-violenza nel territorio di Tempio Pausania deriva infatti da dati provenienti dal Centro di ascolto, il quale opera in collaborazione con la Caritas.

Questi dati evidenziano un panorama preoccupante riguardo alla violenza di genere e ai maltrattamenti domestici, che coinvolgono sia le donne che i figli costretti a crescere in un contesto familiare vettore di traumi.

La vicesindaca di Tempio Pausania, nonché assessora ai Servizi sociali e Rigenerazione urbana, Anna Paola Aisoni, ha sottolineato l’importanza di questo nuovo Centro anti-violenza nella prospettiva di trasformare Tempio in una città del benessere psicofisico, poiché tale iniziativa richiede particolare attenzione data la delicata situazione presente riguardo alla violenza domestica e alla necessità di fornire supporto e aiuto alle vittime. Con la creazione di questo centro, il territorio avrà una risorsa fondamentale per contrastare e prevenire la violenza di genere e per proteggere coloro che sono vittime di maltrattamenti all’interno delle loro famiglie.

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