Un dibattito a Tempio sul referendum per la separazione delle carriere.
La Gallura celebra l’80esimo anniversario del suffragio femminile con un dibattito a Tempio sul referendum per la separazione delle carriere. Il dibattito si terrà domani, 11 marzo, dalle ore 15:30, presso l’auditorium della Casa del Fanciullo in piazza Nicola Spano. L’incontro è promosso e organizzato dal Comitato Gallurese per il NO al referendum costituzionale
L’anniversario dell’80° anno dal primo voto delle donne italiane, avvenuto il 10 marzo 1946, rappresenta un momento di profonda riflessione sull’evoluzione della nostra democrazia. Quell’atto rivoluzionario, che aprì la strada al referendum istituzionale e alla nascita della Repubblica, vide il contributo fondamentale delle 21 Madri Costituenti nella stesura di una Carta concepita come baluardo di principi intangibili. Oggi, in prossimità del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 sulla separazione delle carriere dei magistrati, il Paese si confronta nuovamente con la responsabilità di intervenire sull’architettura della Legge Fondamentale.
Il legame tra la storica conquista del suffragio femminile e l’attuale appuntamento elettorale impone di considerare la Costituzione non solo come un esercizio di voto, ma come un patrimonio di equilibri sapientemente costruiti per garantire libertà e giustizia. Modificare un impianto nato da una visione unitaria richiede una consapevolezza critica sulle conseguenze che tali interventi potrebbero avere sull’assetto istituzionale. Onorare la memoria di chi ha lottato per il diritto alla partecipazione significa, dunque, proteggere con cura la coerenza e la stabilità della spina dorsale della nostra Repubblica.
