Bilancio di fine estate 2024 al Ritual: “Una stagione molto soddisfacente”

Dal Ritual di Baja Sardinia commentano la stagione 2024

“È stata una stagione molto soddisfacente”, sono soddisfatti al Ritual Club di Baja Sardinia per l’andamento dell’estate 2024. “Abbiamo registrato una crescita significativa sia per la parte di intrattenimento dopocena nel Club, l’attività storica per noi, che anche e soprattutto per la parte più recente della ristorazione”. Francesca Fiore, che dal 2004 gestisce il Ritual Club, traccia un bilancio di fine stagione. Dal 2019 a Baja Sardinia c’è anche lo scenografico ristorante Le Terrazze, nata proprio per volontà sua. Che ha scelto di diversificare e ampliare l’offerta dei servizi nel mitico locale creato nel 1970 dal padre Andres Fiore.

“Le presenze nel Club sono rimaste stabili, con le numeriche che conosciamo, una media di 900-1.000 persone a serata, che ospitiamo a rotazione nelle tante ore di apertura del locale – spiega -. La spesa media però si è alzata, grazie a un pubblico che continua a crescere come capacità di spesa. Nella parte di ristorazione invece abbiamo visto crescere notevolmente i numeri, con picchi fino a 160 coperti, contro una media di 90 tra il 2020 e il 2023. Le Terrazze sono il mio personale contributo all’attività nata con i miei genitori.”

La fama arriva negli States

“Ci ha molto stupito notare quanti ospiti provenissero quest’anno dagli Stati Uniti e da alcune città in particolare, come Los Angeles – continua Francesca Fiore -. Noi non abbiamo fatto nulla per stimolarlo, significa che in qualche modo la fama del Ritual è arrivata e circolata in modo particolare oltreoceano. Ci siamo organizzati come una vera azienda. Ho voluto imprimere un cambiamento: dalla ditta individuale identificata con mio padre e con una ventina di dipendenti, a una società ben strutturata con un team di manager e circa 150 dipendenti in piena stagione, di cui una ventina sono dipendenti fissi. Tutto il resto dell’anno lavorano con me per costruire fin nel minimo dettaglio l’esperienza che vogliamo far vivere ai clienti nella stagione successiva”.

Parla il general manager

“I lavoratori stagionali sono oltre cento, tra camerieri, barman, la brigata della cucina, security, hostess, parcheggiatori e dj – spiega il General manager, Marco Poltronieri -. Ma abbiamo un altissimo tasso di fedeltà, persone che nonostante la stagionalità lavorano con noi da anni, stagione dopo stagione, che restano affezionate a questo luogo e non vedono l’ora di tornare per la stagione successiva. Ci prendiamo cura dei nostri collaboratori affinché la loro esperienza di vita qui sia dignitosa e soddisfacente: ci occupiamo direttamente di trovare e offrire loro alloggio nelle case della zona, che visitiamo e scegliamo personalmente nei mesi invernali; offriamo una retribuzione più alta rispetto a quanto previsto dal contratto e diamo l’opportunità, anche se stagionali, di fare carriera e arrivare a occupare ruoli di crescente responsabilità”.

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