La protesta in catene arriva ad Arzachena: “Rivoglio la mia casa a Olbia”

Si incatena in piazza ad Arzachena Rivoglio la mia casa

Un uomo protesta in catene in piazza ad Arzachena.

Ad Arzachena, nella Piazza del Comune, un uomo di 76 anni, Paolo Muzzetto di Olbia, si è incatenato in segno di protesta. L’uomo, in stato di indigenza e senza fissa dimora in quanto avrebbe perso la propria abitazione in seguito all’alluvione del 2013, ha innalzato dei cartelli di protesta attraverso i quali chiede aiuto a chi di dovere affinché venga sanata la sua precaria situazione in maniera tale da poter tornare ad abitare nella propria casa atteso che da allora vive in auto.

L’uomo, avvilito e in evidente stato di prostrazione, ha dichiarato: “I politici di Olbia stanno sbagliando tutto; io sono malato. Non mi assistono, da 11 anni che mi trascurano, mi abbandonano al mio destino; e allora così non va bene! Due case alluvionate, oltre 400mila euro di danni. Ho 76 anni, come faccio io adesso a recuperare tutti questi lavori che ci sono da fare in casa mia? I politici si mettono a ridere, mi dicono che sono abusivo, invece abusivo non sono e glielo ho dimostrato. Condono edilizio approvato, Bucalossi da 13mila euro pagata; semmai gli abusivi sono a Terrata. Non faccio il nome di chi sia però sono a Terrata, gli abusivi sono là, io sono in regola. Non chiedo altro, voglio ritornare nella mia casa, aiutatemi”.

Lo stato di indigenza e lo sconforto che accompagnano quest’uomo ha commosso i passanti che hanno espresso il loro disappunto sulla base delle sue dichiarazioni. Si spera che qualche “anima buona” raccolga il suo appello, apparentemente meritevole di una qualche forma di aiuto.

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