Porto Cervo riabbraccia il Carnevale: il ritorno de “Lu Carrasciali Alzachinesu”

Il Carnevale è tornato a Porto Cervo

Dopo un’attesa durata vent’anni, la magia del carnevale è tornata a colorare le vie del borgo di Porto Cervo. Un ritorno in grande stile per “Lu Carrasciali Alzachinesu 2026”, che in queste prime giornate ha già fatto segnare il “sold out” di entusiasmo, riportando in scena anche la storica tradizione del processo a Re Giorgio.

La grande sfilata

La sfilata è stata un’esplosione di creatività, con carri allegorici e gruppi mascherati che hanno trasformato il cuore della Costa Smeralda in un palcoscenico a cielo aperto. Ecco chi ha animato il corteo: il team Aloha ha portato in piazza l’ironia con il carro “Gli studi di Videolina”. Dalla magia della “Fabbrica di Cioccolato” (Gruppo Li Cannisgiunesi) alle atmosfere dark-fantasy di “Stranger Things”. Non sono mancati i predoni del mare con ben due carri dedicati ai “Pirati dei Caraibi” a cura dei gruppi Li Maccioni e Li Malgoni. Spazio all’originalità con lo “Steampunk” dei Li Scasciati, il rugby del gruppo Li Cioani e l’energia cromatica dei Li Bottareddi Colors (Li Niuleddi). Dagli intramontabili “Unicorni” dei Li Mascareddi ai “Lunatici” dei I Brò, fino alle immancabili maschere dei Li Maculazzi incappidati.

Il tutto sotto l’occhio vigile e maestoso di Re Giorgio, sovrano indiscusso della festa, pronto a ricevere il suo verdetto finale.

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