Arzachena ricorda Raffaele Dappello un mese dopo la scomparsa

Raffaele Dappello

Il ricordo di Raffaele Dappello ad Arzachena.

È passato un mese da quando la comunità di Arzachena ha dovuto dire addio a Raffaele Dappello, una figura che ha lasciato un vuoto profondo non solo tra i suoi cari, ma in tutto il tessuto sociale della cittadina gallurese. Sabato 21 marzo, la città si fermerà nuovamente per onorarne la memoria in occasione della Santa Messa di trigesimo.

Raffaele non era solo un cittadino stimato; era un pilastro del volontariato locale. Il suo impegno storico con l’Avis lo aveva reso un punto di riferimento insostituibile. Chi lo ha conosciuto lo descrive come il classico “gigante buono“: un uomo d’altri tempi, operoso e concreto. Dietro quel carattere a tratti schietto e “burbero“, si celava una generosità rara e una manualità da “tuttofare” che metteva costantemente al servizio degli altri.

A un mese dalla scomparsa, le sorelle Gavina Rosa e Graziella (con Bachisio), il fratello Rino e i nipoti hanno voluto esprimere la loro profonda gratitudine. Attraverso una nota di ringraziamento, la famiglia ha abbracciato virtualmente tutti coloro che, con scritti, fiori e una presenza silenziosa ma costante, hanno partecipato al loro immenso dolore.

“La sua dedizione ha valorizzato la nostra realtà”, ricordano gli amici dell’Avis, sottolineando come la scomparsa di Raffaele rappresenti la perdita di un “fratello” per molti volontari che con lui hanno condiviso anni di battaglie e solidarietà.

Per chi volesse unirsi nel ricordo e nella preghiera, la funzione religiosa si terrà sabato 21 marzo, alle ore 18, presso la chiesa Santa Maria della Neve (Tempio Nuovo), Arzachena. La cerimonia sarà l’occasione per la comunità di stringersi ancora una volta attorno alla famiglia Dappello e per ribadire che l’esempio di Raffaele continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha amato.

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