I piani di intervento dell’Ente Parco di La Maddalena.
Si è riunito lo scorso 16 marzo il secondo Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. L’incontro, svoltosi in un clima di proficua collaborazione, ha portato all’approvazione all’unanimità di diversi punti all’ordine del giorno, segnando un passo avanti nella gestione e nella tutela del patrimonio naturalistico dell’area protetta. Tra i provvedimenti di maggiore rilievo figura l’approvazione della convenzione tra l’Ente Parco e l’Agenzia Forestas. L’accordo sancisce la ripresa immediata delle attività di manutenzione delle pinete sull’isola di Caprera, con un focus particolare sulla rete sentieristica esistente e sulla possibile apertura di nuovi percorsi.
Il programma operativo stabilisce una chiara ripartizione delle competenze tra i due soggetti, prevedendo che l’Agenzia Forestas metta a disposizione il proprio personale tecnico e operativo, unitamente ai mezzi necessari per eseguire interventi di gestione sostenibile, selvicoltura e rinaturalizzazione di habitat degradati, oltre a occuparsi del miglioramento della viabilità primaria e della sentieristica. Parallelamente, l’Ente Parco garantirà il necessario supporto logistico e amministrativo attraverso la concessione delle foresterie al personale, la predisposizione delle valutazioni di incidenza (V.Inc.A.) propedeutiche ai lavori e la fornitura di materiali e strumenti di falegnameria destinati alla manutenzione delle staccionate poste a protezione degli habitat più sensibili.
L’obiettivo è quello di rendere la sentieristica e gli accessi agli arenili pienamente accessibili a tutti, migliorando al contempo la comunicazione attraverso il portale dedicato. Un ulteriore atto di notevole rilevanza è rappresentato dall’approvazione dell’accordo di cooperazione legato al progetto Life Seaforest. L’iniziativa mira alla mitigazione ambientale attraverso la generazione di crediti di carbonio.
L’iter prevede la certificazione dei crediti che saranno prodotti grazie all’attivazione dei campi boa nelle aree in concessione demaniale marittima al Parco. Tali crediti, una volta immessi sul mercato, genereranno introiti economici che l’Ente si impegna a reinvestire interamente in attività di salvaguardia e tutela del territorio. In apertura di seduta, il Consiglio ha inoltre proceduto alla ratifica unanime di una serie di atti di disposizione urgente adottati dalla Presidenza tra l’agosto e l’ottobre del 2025. La presidente del Parco e tutto il Consiglio direttivo esprimono viva soddisfazione per il lavoro sin qui svolto.
