Rifiuti sulla provinciale, il Comitato chiede più pulizia ad Arzachena

Rifiuti sulla provinciale, il Comitato chiede più pulizia ad Arzachena

I rifiuti sulla strada provinciale ad Arzachena.

La situazione lungo la strada statale 59 torna al centro delle segnalazioni del Comitato Amici a Difesa dell’Ambiente – Territorio di Arzachena. L’associazione rinnova la richiesta al Comune di garantire la pulizia della strada con la frequenza prevista dal contratto di servizio, almeno tre volte alla settimana. La strada statale 59 rappresenta una delle principali vie di collegamento della Costa Smeralda e attraversa un territorio caratterizzato da una forte presenza turistica, soprattutto durante la stagione estiva. Per il Comitato, il mantenimento del decoro lungo l’arteria non riguarda soltanto l’aspetto estetico, ma coinvolge anche la sicurezza di chi percorre la strada, l’immagine della destinazione turistica e la salvaguardia dell’ambiente.

Le criticità persistono.

Secondo quanto segnalato dall’organizzazione, lungo diversi tratti della provinciale continuano a essere riscontrate criticità legate alla presenza di rifiuti. Da qui la richiesta di garantire con regolarità gli interventi di pulizia previsti, evitando che l’attività di raccolta venga affidata di fatto all’iniziativa dei singoli cittadini. Parallelamente, il Comitato è ancora in attesa di un incontro con i vertici della Polizia locale e dell’Ufficio Ambiente del Comune di Arzachena. Il Comitato ha chiesto e sollecitato più volte la convocazione di un incontro per migliorare i rapporti e rendere più efficiente la comunicazione tra cittadini e amministrazione sulle problematiche ambientali.

La richiesta di un confronto.

Il confronto dovrebbe servire, in particolare, a individuare modalità più rapide ed efficaci per trasmettere le segnalazioni relative a rifiuti, degrado e altre situazioni che interessano il territorio. Per il Comitato, un dialogo diretto con gli uffici competenti rappresenterebbe uno strumento utile per coordinare meglio gli interventi e ridurre i tempi di risposta alle criticità. Nel frattempo, in diversi punti della Costa Smeralda sono stati gli stessi cittadini a intervenire volontariamente. Residenti e frequentatori della zona, spinti dal senso civico, si sono impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo alcuni tratti stradali. Tra le aree interessate vengono indicate quelle di Baja Sardinia, Poltu Quatu e Porto Cervo, oltre alle zone circostanti. Secondo il Comitato, i volontari raccolgono i materiali e li conferiscono correttamente presso i Cam, impedendo così che i rifiuti restino lungo le strade o finiscano nell’ambiente.

I volontari dimostrano concretamente attenzione per il territorio, ma secondo il Comitato il loro impegno non può diventare una soluzione strutturale. Il Comitato sottolinea che la raccolta spontanea dei cittadini non può sostituire gli interventi di competenza del gestore del servizio e dell’ente pubblico. La questione assume particolare rilevanza lungo la strada statale 59, considerata la quantità di traffico che interessa la strada e il ruolo che riveste nei collegamenti della Costa Smeralda.

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