Viale Costa Smeralda, un viaggio tra l’Arzachena di ieri e oggi

Un giro nella storia di viale Costa Smeralda

Questa fotografia ci regala uno sguardo raro e prezioso su viale Costa Smeralda in un’epoca stimata tra fine Anni ’60 e inizio ’70. Un’epoca decisamente lontana. L’immagine, che cattura l’incrocio con via Dettori, è una testimonianza visiva di un borgo che all’epoca era ben diverso dalla vibrante realtà che conosciamo oggi.

La storia di viale Costa Smeralda

Quello che si vede è un paesaggio dominato dalla semplicità e dall’austerità. Viale Costa Smeralda appare come una strada sterrata, polverosa, fiancheggiata da case in pietra grezza, sobrie e legate a un’architettura essenziale, tipica dei centri rurali o semi-rurali sardi di un tempo. Le costruzioni si susseguono in modo quasi disordinato, ma con una dignità che parla di vita quotidiana e di una comunità ancora intima e raccolta.

Il particolare più evidente e che funge da punto di riferimento storico è l’imponente muraglione in pietra sulla destra. Questa antica struttura, già esistente all’epoca dello scatto, è l’unico elemento che spicca, una solida linea di demarcazione che si estende lungo la via. Rappresenta la memoria più profonda della strada. Un “muro del tempo” che ha assistito in silenzio all’evoluzione del viale, proteggendo forse orti o proprietà private di cui oggi si è persa traccia. Non c’è traccia del fermento edilizio o della mondanità che oggi caratterizza la zona; l’atmosfera è di quiete, quasi di sospensione.

Il viale oggi

Oggi, viale Costa Smeralda è il cuore pulsante di una delle destinazioni turistiche più celebrate al mondo, un’arteria vitale che racconta una storia di successo e trasformazione. La strada sterrata ha lasciato il posto a un asfalto curato, e le case semplici sono state trasformate o sostituite da eleganti palazzi, boutique di lusso e attività commerciali che riflettono lo spirito esclusivo della Costa Smeralda.
L’incrocio con via Dettori, un tempo anonimo, è ora un punto nevralgico, trafficato da residenti e turisti. La vegetazione è stata arricchita da un paesaggismo curato che si integra con l’ambiente circostante.

Sebbene il tessuto urbano sia stato quasi interamente rinnovato, in alcuni tratti, la presenza di antiche mura o la loro rievocazione in chiave moderna continua a omaggiare quell’unico particolare degno di nota del passato. Oggi la strada non è solo un viale, ma una passerella tra storia, lusso e un futuro che, pur essendo globalmente riconosciuto, non dimentica le sue umili radici in quella polverosa strada di un tempo sconosciuto.
Viale Costa Smeralda è, in sostanza, una lezione di storia urbana: da un viale di periferia, segnato solo da un muro di pietra, è sorto uno dei simboli più luminosi e trasformati della Sardegna moderna, testimonianza del potere della visione e dell’imprenditorialità.

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