Lutto cittadino a Bortigiadas, l’ultimo saluto a Stefano Spano

Stefano Spano

A Bortigiadas l’ultimo saluto a Stefano Spano.

Un intero paese si stringe attorno alla famiglia di Stefano Spano, scomparso improvvisamente il 23 ottobre. Il dolore per la sua morte ha colpito profondamente Bortigiadas, dove l’uomo era conosciuto e apprezzato per l’impegno nel lavoro, nello sport e nella vita sociale del paese. Per ricordarlo e manifestare la vicinanza ai suoi cari, il sindaco Emiliano Deiana ha proclamato il lutto cittadino per sabato 24 ottobre. Il provvedimento è stato formalizzato con l’ordinanza sindacale numero 23 del 24 ottobre 2026, nella quale l’amministrazione comunale sottolinea il ruolo importante svolto da Spano nella cittadinanza e il vuoto lasciato dalla sua scomparsa. La cerimonia funebre è fissata per le 15:30 nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. In concomitanza con le esequie, il Comune ha invitato cittadini, associazioni e realtà sociali a partecipare al momento di raccoglimento, condividendo il cordoglio della famiglia.

Le disposizioni per il lutto cittadino.

L’ordinanza prevede l’esposizione a mezz’asta delle bandiere sugli edifici pubblici comunali per l’intera giornata di sabato. È inoltre disposta la sospensione delle attività lavorative e commerciali durante lo svolgimento della cerimonia funebre, dalle 15:30 fino al termine delle esequie. L’amministrazione rivolge anche un invito agli esercizi commerciali e alle attività produttive affinché abbassino le serrande nello stesso intervallo, come segno di rispetto e partecipazione al lutto. A tutta la cittadinanza viene chiesto di osservare un minuto di silenzio e raccoglimento all’inizio dei funerali, in memoria di Spano.

Il ricordo di un uomo impegnato.

Nel testo firmato dal sindaco viene ricordato il contributo di Stefano Spano in diversi ambiti della vita cittadina. Sul lavoro si era distinto per professionalità, rettitudine, disponibilità e senso del dovere. Nello sport aveva promosso i valori della lealtà, dello spirito di squadra e dell’aggregazione giovanile, facendosi apprezzare sia come atleta sia come dirigente sportivo locale. Importante anche la partecipazione alle iniziative associative e sociali, sempre accompagnata, secondo quanto riportato nell’ordinanza, da entusiasmo e sensibilità verso la crescita civile e solidale del paese.

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