A Budoni è polemica sull’aumento della Tari decisa dal Comune

Budoni panorama

L’aumento della Tari decisa dal Comune di Budoni.

A Budoni continua a far discutere la recente rimodulazione della Tari, la tassa sui rifiuti comunale, approvata dall’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Addis. Il dibattito, nato e amplificato sui social, ha spinto il Comune a chiarire i motivi dell’aumento e i criteri che hanno portato alla revisione del tributo. L’ente ha precisato che la riscossione non è più affidata all’Agenzia delle Entrate, ma viene gestita direttamente dal Comune in base alla legge 147 del 2013, che assegna ai municipi la competenza nel disciplinare la tariffa nel rispetto del principio “chi inquina paga”.

Da cinque anni, la regolazione del ciclo dei rifiuti è sotto la vigilanza di Arera, l’Autorità nazionale per energia, reti e ambiente, che ha imposto nuovi parametri uniformi a livello nazionale. Tali criteri, non più basati solo sulla superficie degli immobili, obbligano i Comuni ad aggiornare le modalità di calcolo e la distribuzione del prelievo.

Secondo l’amministrazione, Budoni si è semplicemente adeguata alle regole fissate da Arera, aggiornando un sistema rimasto invariato per oltre dieci anni. Il lieve incremento complessivo del gettito, passato da 2 milioni e 629 mila euro a 2 milioni e 683 mila, non rappresenterebbe un vantaggio economico per il Comune, ma un adeguamento tecnico imposto dalla normativa.

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