Calangianus capitale dell’agroalimentare, via alle adesioni per Rete 2026

Calangianus si prepara alla nuoba edizione di Rete, per Horeca e agroalimentare

Calangianus diventa capitale dell’agroalimentare: il Drn Sardegna apre le adesioni per l’edizione 2026 di Rete. Il cuore della Gallura si prepara a ospitare Rete 2026, il primo laboratorio horeca della Sardegna dedicato al business agricolo e commerciale. In vista dell’appuntamento, il DRN Sardegna ha ufficialmente aperto la Manifestazione di interesse rivolta alle imprese del settore agricolo.

Connessioni dirette a Calangianus

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo locale del Distretto, finalizzata a creare connessioni dirette tra le eccellenze produttive del territorio, gli operatori professionali e la comunità.
L’appuntamento, fissato per i giorni 21, 22 e 23 marzo 2026, trasformerà Calangianus in un centro nevralgico per la promozione e la commercializzazione dei prodotti sardi. Alle aziende partecipanti viene offerta una vetrina di prestigio per valorizzare il proprio marchio attraverso degustazioni, workshop e dimostrazioni pratiche.

Per incentivare l’adesione delle realtà locali e supportare il mercato imprenditoriale, l’organizzazione ha previsto agevolazioni significative: gratuità dello spazio espositivo e della logistica di base, accesso diretto a una rete di professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, strumenti per la tutela e promozione del paesaggio e della biodiversità rurale.

Per partecipare all’edizione 2026 di R.E.T.E. a Calangianus, le imprese agricole devono presentare la propria candidatura entro e non oltre il 6 marzo.
La procedura richiede l’invio della manifestazione di interesse e del relativo modulo di adesione tramite PEC all’indirizzo drnsardegna@pec.it, specificando nell’oggetto la dicitura: “Partecipazione fiera R.E.T.E. 2026”.

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