Un importante donazione per il museo del sughero di Calangianus

Un importante donazione per il museo del sughero di Calangianus

La donazione al museo del sughero di Calangianus.

Il Museo del Sughero di Calangianus ha ricevuto una donazione da parte dell’artista Alfonso Canfora, imprenditore noto per la creazione di manufatti. L’ultima iniziativa è dedicata alla famiglia Mossa, pioniera della lavorazione e commercializzazione del sughero in Sardegna dagli anni ’30 agli anni ’90.

Un pezzo particolarmente importante della donazione è la maschera della Sartiglia, che rappresenta un simbolo della cultura sarda. Questa maschera, risalente al 1900, era andata perduta nel 1963 a causa di un incidente, ma è stata concepita da un sensibile falegname in memoria di una bambina tragicamente investita dalla corsa dei cavalli durante una delle celebri Sartiglie del Novecento.

Alfonso Canfora, esperto di brevetti e invenzioni, ha avvertito la necessità di supportare le fabbriche di sughero che affrontano difficoltà a causa della concorrenza internazionale proveniente da Cina e Portogallo. Con il desiderio di stimolare nuove opportunità, ha avviato un progetto per diversificare l’uso del sughero anche in settori come lo sport e le attrezzature ad esso correlate.

Tra le innovazioni presentate si annovera la prima tavola da surf al mondo realizzata completamente in sughero e fibra di vetro, dotata di una struttura interna portante. Inoltre, Canfora ha sviluppato un mattone per l’edilizia che utilizza sughero riciclato e fibra di vetro, sfruttando il principio brevettato della tavola da sport acquatici.

Pietro Asara, curatore del museo, ha già esposto il materiale donato e sta attivamente invitando i fabbricanti in difficoltà a visitare il museo per esplorare opportunità di riconversione delle loro aziende in cicli produttivi innovativi. Questa sinergia tra tradizione e innovazione rappresenta una speranza per il futuro del sughero sardo, offrendo un nuovo slancio all’economia locale.

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