Caprera, via ai controlli nei sentieri per Cala Coticcio e Cala Brigantina

Estesi a 12 ore i controlli a Cala Coticcio

Via ai controlli a Caprera, parte la vigilanza lungo i sentieri che portano a Cala Coticcio e Cala Brigantina. Per arrivarci bisogna prenotarsi e rispettare le regole. A partire da martedì 12 maggio è ufficialmente attivo il servizio di controllo e vigilanza per gli accessi ai sentieri situati nelle zone definite TA di Caprera.

La gestione operativa del servizio è stata affidata alla ditta specializzata Nautilis Services di La Maddalena, che garantirà un presidio costante di 24 settimane. Il monitoraggio avrà una copertura giornaliera estesa a 12 ore. Assicurando così una presenza capillare durante le fasce orarie di maggiore pressione antropica.
L’attività del personale incaricato si concentra sul rigoroso rispetto delle linee guida stabilite nel disciplinare relativo alla fruizione dei sentieri, documento approvato con la deliberazione del consiglio direttivo n. 17 del 4 giugno 2022. Oltre alle mansioni di pura sorveglianza, il servizio integra una componente fondamentale di educazione ambientale. Gli addetti sono infatti impegnati in un’attività informativa e preventiva, supportando i visitatori nella comprensione delle norme comportamentali necessarie per ridurre l’impatto sul territorio.

La presidente del Parco

Sull’importanza di questo intervento, la presidente dell’Ente, Rosanna Giudice, ha rilasciato una precisa dichiarazione: “La regolamentazione degli accessi non è un limite, ma uno strumento indispensabile per proteggere la biodiversità del nostro Arcipelago. L’estensione del servizio a 12 ore giornaliere testimonia la volontà del Parco di investire concretamente nel controllo e nella gestione attiva del territorio.”
In definitiva, il sistema implementato mira a coniugare il diritto alla scoperta delle bellezze paesaggistiche con il dovere imprescindibile della conservazione. L’accesso ai percorsi di cala Coticcio e cala Brigantina rimane pertanto strettamente vincolato alle disposizioni previste dal disciplinare vigente, una misura necessaria per garantire la sopravvivenza a lungo termine di questi delicati ecosistemi.

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