Addio all’allevatore Pittorru: importò in Gallura una razza pregiata di bovini

Addio a Mario Pittorru.

Calangianus perde un pezzo di storia dell’allevamento in Sardegna. È morto serenamente all’età di 76 anni Mario Pittorru, l’uomo che ha fatto la storia nel settore, ricordato come ”un innovatore”. Grazie a lui, infatti, nell’Isola è stata introdotta la razza Charolaise, ovvero una prestigiosa prestigiosa razza di bovini da carne che non è sarda. Originari della Francia (dalla regione di Charolles), hanno un mantello chiaro e sono considerati pregiati per la qualità delle carni.

L’allevatore visionario.

Mario Pittorru è stato un vero visionario perché ha capito che questa razza, pur essendo straniera, si sarebbe adattata benissimo ai pascoli della Gallura e della Sardegna, migliorando la qualità della carne prodotta nell’isola. La sua scomparsa ha segnato la fine di un’epoca, quella di un uomo che ha saputo cogliere cose che nessuno finora aveva visto.

Il lutto.

Il sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, ha dato l’ultimo saluto all’allevatore calangianese dedicandogli un post sui social. ”Con la scomparsa di Mario Pittorru, la Gallura e l’intera Sardegna perdono un vero pioniere dell’allevamento che ha saputo guardare lontano. Mario non è stato solo un allevatore, ma un innovatore coraggioso. A lui dobbiamo l’intuizione di aver introdotto nell’isola la razza Charolaise, una scelta che ha segnato una svolta per il settore, portandolo ai massimi livelli di eccellenza. I numerosi successi e i premi vinti nelle rassegne più prestigiose sono la testimonianza tangibile della sua maestria e della sua passione”, sono le parole del primo cittadino. Albieri ha raccontato anche del suo privilegio e onore di averlo premiatoo alla mostra di Ozieri definendolo come ”un momento che porterò nel cuore con profondo rispetto”.

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