Furti e scippi in Costa Smeralda, i 3 rapinatori vanno in carcere

Criminalità Porto Cervo Costa Smeralda

In carcere i rapinatori della Costa Smeralda.

La Costa Smeralda torna al centro della cronaca con la vicenda dei tre cittadini franco-algerini accusati di aver derubato alcuni turisti di preziosi orologi tra Porto Cervo, Cannigione e altre località di Arzachena. Dopo l’udienza, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tempio ha deciso di applicare nei loro confronti la misura della custodia cautelare in carcere a Sassari, ritenuta necessaria per la gravità dei fatti e per evitare ulteriori episodi analoghi.

Secondo quanto emerso, le contestazioni a loro carico riguardano scippo e rapina. Nel corso dell’interrogatorio, i tre hanno respinto con fermezza le accuse formulate dal pubblico ministero Mauro Lavra, dichiarandosi estranei agli episodi contestati e sostenendo di non avere alcun legame con i furti avvenuti nei giorni scorsi nelle località turistiche. I carabinieri, impegnati nelle indagini, sono riusciti già a recuperare uno degli orologi di grande valore sottratti ai vacanzieri, un risultato che lascia sperare in ulteriori sviluppi.

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