Le ultime ore di Lady Diana a Porto Cervo: “Una luce sovraumana”

Un ricordo delle ultime ore di Lady Diana a Porto Cervo

“Come dimenticare il 31 agosto del 1997“, il personaggio televisivo Giovanni Ciacci ricordo le ultime ore di Lady Diana a Porto Cervo. Il costumista e speaker radiofonico, noto per la sua barba blu, ricorda quei momenti poche ore prima della tragedia.

“Mi trovavo a Porto Cervo, esattamente al Pitrizza – ricorda -. Lei arrivò per fare colazione, ma i paparazzi erano così tanti che sembrava un invasione aliena. La innervosirono. Era bella, elegante, in bermuda, camicia larga bianca aperta sopra un costume intero. Infastidita da tutto quel caos di clic e di tutte le urla dei fotografi decise di andarsene”.

“Non ricordo se mangiò o se ne andò velocemente senza consumare nulla. Ricordo il suo sguardo, i suoi occhi che per un un istante hanno incrociato i miei con un lieve sorriso e non dimentico quell’aurea (aura, ndr.) che la circondava come una luce sovraumana. La notte stessa a Parigi successe quello che tutti sappiamo – conclude Ciacci -. Principessa Diana , rimarrai sempre nel mio cuore”.

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