Gli abusi edilizi a Olbia e Golfo Aranci.
Una vasta operazione contro gli abusi edilizi lungo la costa tra Olbia e Golfo Aranci ha portato a una serie di sequestri preventivi disposti dalla Procura di Tempio Pausania. L’attività, coordinata dal procuratore Gregorio Capasso, è frutto di un’attenta attività di controllo del territorio svolta dal Corpo Forestale e dal gruppo misto di polizia giudiziaria. Tre i provvedimenti finora convalidati dal giudice per le indagini preliminari, riguardanti situazioni di presunta irregolarità urbanistica, ambientale e paesaggistica.
Il sequestro più rilevante ha interessato un’ampia area nel complesso turistico “Cala Sassari – Spiaggia Bianca“, a Golfo Aranci. Qui, secondo la Procura, sarebbero state realizzate abitazioni con piscine e una strada di collegamento alla spiaggia in piena violazione del vincolo dei 300 metri dalla battigia. Il legale della società proprietaria, Gis srl, ha presentato ricorso al Riesame sostenendo la piena legittimità dei volumi e dei titoli autorizzativi, attribuendo eventuali discrepanze a un errore cartografico del Puc risalente ai primi anni 2000.
Ulteriori sequestri sono avvenuti nell’agro di Olbia, dove un capannone agricolo sarebbe stato convertito in deposito commerciale, e a Punta Volpe, dove il seminterrato di una villa sarebbe stato trasformato in spazio abitativo, in difformità con le autorizzazioni comunali.
