Olbia, l’acqua in zona aeroporto è peggiorata: rafforzato il divieto

L’acqua nella zona dell’aeroporto di Olbia non era potabile, ora è peggio

Ad agosto era scattato il divieto di bere l’acqua nella zona dell’aeroporto di Olbia, ma ora la situazione è pure peggiorata. Quando arriva un’ordinanza sull’acqua non perfetta in una determinata zona, di norma poi arriva la revoca: stavolta no. La nuova ordinanza indica che la situazione è addirittura peggiorata. Gli esami della Asl a inizio agosto avevano rilevato il “superamento del valore dei parametri per Trialometani“. Così il 13 agosto era arrivata l’ordinanza numero 72 del sindaco Settimo Nizzi che diceva di evitare il consumo “come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti, quando l’acqua rappresenta uno degli ingredienti principali, come ad es. nelle minestre, mentre è possibile l’utilizzo, per il lavaggio di alimenti e per l’igiene sia della persona che della casa“.

Dai nuovi accertamenti della Asl è emerso un peggioramento. Ora il superamento dei limiti riguarda anche i Batteri coliformi e arriva un’ordinanza ancora più restrittiva. Anche nei casi in cui si può utilizzare l’acqua, bisogna farla bollire per almeno un quarto d’ora. “È possibile l’utilizzo per il solo lavaggio di alimenti e per l’igiene sia della persona che della casa, previa bollitura prolungata per almeno 15 minuti“. Così recita l’ordinanza 85 del 25 settembre che integra e rafforza la 72 del 13 agosto.

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