Acqua non potabile a Olbia, ordinanza urgente del Comune

Acqua non potabile rubinetto

L’ordinanza del Comune di Olbia per l’acqua non potabile.

Nelle frazioni Mamusi e Trainu Moltu a Olbia è scattato il divieto per l’acqua non potabile, dopo che i controlli sanitari hanno evidenziato un peggioramento dei parametri di qualità, con valori oltre i limiti per Escherichia coli e, nel caso di Mamusi, anche per torbidità. A seguito delle analisi, il Comune ha emesso due ordinanze urgenti che vietano l’utilizzo dell’acqua per scopi alimentari, compreso il consumo diretto e la preparazione di cibi in cui l’acqua rappresenta uno degli ingredienti principali, come minestre o bevande.

Le autorità sanitarie hanno chiarito che l’acqua può essere usata solo per l’igiene personale e domestica e per il lavaggio degli alimenti, ma esclusivamente dopo bollitura prolungata di almeno 15 minuti. La decisione si è resa necessaria in applicazione del decreto legislativo del 23 febbraio 2023 numero 18, che stabilisce i criteri di potabilità e le misure di tutela della salute pubblica. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha invitato i residenti a seguire scrupolosamente le indicazioni fino a nuovo avviso, mentre proseguono i monitoraggi e gli interventi per ripristinare la qualità dell’acqua. La città, intanto, è costretta a ricorrere a soluzioni alternative per l’approvvigionamento di acqua sicura.

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