Addio a zia Agostina, memoria storica di Arzachena: il ricordo

Agostina Panzitta

Il ricordo di Agostina Panzitta di Arzachena.

Come una porta verso un mondo incantato, zia Agostina Panzitta, centenaria di Arzachena, scomparsa il 16 novembre, sapeva trasportare chi la ascoltava nelle storie della Gallura di un tempo. Nata nel 1922, nella sua casa-museo conservava oggetti e racconti che intrecciavano storia e leggenda, trasformandola in una guida turistica ante litteram.

Tra i suoi aneddoti, quello su Ringo Starr è uno dei più amati. Zia Agostina accompagnò il celebre batterista dei Beatles ad Arzachena in cerca di formaggi locali, senza sapere chi fosse, soprannominandolo “anima longa” per la sua altezza. In un altro episodio, raccontò di aver visto la regina Elisabetta a Liscia di Vacca nel 1964, un fatto poi confermato.

Ma le storie di zia Agostina erano anche radicate nel folklore locale. Raccontava del “bandito Laicu Roglia” che spariva dietro una pietra finta e della “zelpa manna”, il grosso serpente del nuraghe Albucciu, temuto dalle donne incinte. Questi racconti, trasmessi dal nonno, mescolavano superstizione e tradizione, custoditi da una donna curiosa e vivace, appassionata lettrice.

Zia Agostina ha lasciato un patrimonio unico di memoria e cultura, che Mario Sotgiu, presidente dell’associazione La scatola del tempo, continua a raccontare, mantenendo vivo il suo spirito tra le nuove generazioni.

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