Stabilità occupazionale e nuove strategie.
Lo stabilimento Asdomar di Olbia, cuore produttivo di Generale Conserve, archivia un periodo complesso e guarda con fiducia al futuro. Dopo anni segnati dall’aumento dei costi delle materie prime e dalle difficoltà logistiche legate ai trasporti dalla Sardegna, l’azienda ha messo in campo una strategia mirata all’efficienza e all’innovazione. Il primo risultato tangibile è l’assunzione a tempo indeterminato di quaranta dipendenti, fino a ieri stagionali. Una decisione che consolida la presenza industriale sul territorio e rafforza il legame con la comunità gallurese.
Nuova organizzazione dei turni di lavoro.
Accanto alla stabilizzazione del personale arriva un cambiamento profondo nel ciclo produttivo. Lo stabilimento, che finora aveva seguito un turno unico mattutino, introdurrà una seconda fascia oraria dalle 14 alle 22. La scelta permette di sfruttare pienamente gli impianti, aumentando la capacità di trasformazione e migliorando la competitività sul mercato. Secondo la direzione, l’obiettivo è potenziare le linee premium del marchio, in particolare i filetti di tonno confezionati in vetro e le nuove varianti a ridotto contenuto di olio, che incontrano la crescente domanda di prodotti salutisti.
Innovazione tecnologica e valorizzazione del capitale umano.
Il rinnovamento passa anche dall’ingresso di figure manageriali con esperienza internazionale, come Annamaria Milosa, operations general manager, che ha introdotto nuovi modelli di gestione dei processi. Grazie al monitoraggio costante delle linee produttive, l’efficienza è cresciuta sensibilmente, portando lo stabilimento a livelli di eccellenza. Con circa 350 addetti, tra dipendenti diretti e indotto, Asdomar Olbia rappresenta una delle realtà più rilevanti della Gallura. La forza lavoro è composta in gran parte da donne, che costituiscono circa il 75% del personale.
Il percorso intrapreso punta a consolidare la leadership dell’azienda nel segmento del tonno di alta gamma. L’introduzione del secondo turno e gli investimenti in tecnologia aprono la strada a una fase di crescita che unisce sostenibilità, innovazione e occupazione stabile.
