Telti, Ottavio Careddu è oro ai regionali di para karate

Ottavio Careddu conquista l’oro alle regionali di para karate.

A 39 anni, dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni, il teltese Ottavio Careddu è tornato sul tatami conquistando il primo posto ai Campionati regionali di para karate, nella categoria paralimpica over 30 kata. La manifestazione, valida per il titolo regionale, si è svolta domenica 3 maggio ad Arzachena. Careddu si allena nella palestra ASD Okinawa Telti sotto la guida del maestro Timoteo Scanu, 7° dan.

Per l’atleta teltese si è trattato di un ritorno importante alle gare dopo ben 25 anni. «All’inizio pensavo di non farcela – racconta – durante quest’anno di lavoro mi sono lasciato abbattere dallo sconforto, credendo di non essere adatto o di non fare bella figura».

A convincerlo a partecipare è stato proprio il suo maestro. «Mi ha proposto lui di partecipare e io, a 39 anni, ho voluto rimettermi in gioco», spiega. La disciplina nella quale ha gareggiato è quella dei kata, forme tecniche che simulano un combattimento immaginario. Una specialità diversa rispetto al suo passato agonistico. «All’epoca combattevo nei 50 chili e i kata non erano per me», ricorda.

Nonostante l’emozione del ritorno sul tatami e una categoria con pochi partecipanti, il risultato ottenuto ha avuto per lui un significato speciale. «Sono sorpreso del risultato perché ho dato tutto me stesso e sono riuscito a fare bene». Grande anche la soddisfazione per gli incoraggiamenti ricevuti dagli altri karateka, sia durante la manifestazione sia sui social.

Careddu ha voluto inoltre ringraziare pubblicamente le persone che lo hanno accompagnato in questo percorso. «Vorrei citare il mio educatore Fabrizio Biancu, che mi ha fatto da mental coach per tutto questo tempo. Senza di lui, del mio maestro e dei miei allenatori non sarei riuscito a ottenere questo risultato».

Autore anche in ambito letterario, Careddu ha pubblicato il romanzo Un altro caso complicato per il detective Ting, confermando un profilo poliedrico che unisce sport, scrittura e impegno personale.

Alla vittoria si sono aggiunti anche i complimenti dell’amministrazione comunale di Telti, che ha celebrato pubblicamente il successo del concittadino definendolo «un esempio per tutti noi, un vero campione che ci insegna che non ci sono limiti quando si ha la passione e la determinazione». Per Ottavio Careddu, questa vittoria rappresenta molto più di una medaglia: la dimostrazione concreta che, anche dopo anni difficili, è possibile rimettersi in gioco e tornare a ottenere risultati importanti con costanza e determinazione.

Condividi l'articolo