I servizi sanitari restano a Perfugas.
Ieri, 1 giugno, a Perfugas si è svolto un incontro tra la Direzione generale della Asl di Sassari, i sindaci del territorio e una rappresentanza numerosa della popolazione, con l’obiettivo di affrontare le preoccupazioni emerse e illustrare le prospettive legate all’organizzazione dei servizi sanitari. Il direttore generale dell’Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, ha raggiunto il centro del Meilogu per un confronto diretto con le istituzioni locali e con i cittadini, in una riunione alla quale hanno preso parte il sindaco di Perfugas Giovanni Filiziu insieme alla Giunta e ai consiglieri comunali, la sindaca di Erula Marianna Fusco, il sindaco di Bulzi Bernardo Obinu e il sindaco di Laerru Massimiliano Manca, a rappresentare la rete amministrativa del territorio interessato.
L’incontro si è reso necessario dopo la comunicazione diffusa in mattinata dall’Azienda sanitaria relativa al possibile trasferimento temporaneo di alcune attività di specialistica ambulatoriale dagli ambulatori di Perfugas alla Casa di Comunità di Santa Maria Coghinas. La notizia aveva generato preoccupazioni tra amministratori e residenti, che temevano possibili ricadute sull’offerta sanitaria locale e un indebolimento dei servizi presenti nel comune.
Nel corso del confronto il direttore generale ha ascoltato le osservazioni e le istanze provenienti dal territorio, prendendo atto delle preoccupazioni espresse dalle comunità locali rispetto alla continuità dei presidi sanitari. A seguito del dialogo avviato con i sindaci e con i cittadini presenti, l’Azienda sanitaria ha comunicato una revisione delle decisioni precedentemente annunciate, stabilendo che tutti i servizi del Poliambulatorio di Perfugas resteranno attivi in sede senza alcun trasferimento verso Santa Maria Coghinas. Quest’ultima struttura proseguirà comunque il proprio percorso di sviluppo dei servizi in maniera autonoma, compresa l’attivazione della Diabetologia, avvenuta nelle stesse ore, secondo quanto riferito nel corso dell’incontro.
Per quanto riguarda il presidio di Perfugas, è stata confermata la piena ripresa e continuità delle attività secondo la programmazione già prevista. L’ambulatorio di Oculistica continuerà a essere operativo nelle giornate di mercoledì e giovedì, mentre il punto prelievi manterrà l’apertura del mercoledì. Nella stessa giornata sarà presente anche lo specialista in Cardiologia. Il servizio di Dermatologia sarà garantito ogni venerdì, mentre l’ambulatorio di Urologia riprenderà la programmazione mensile a partire dalla prossima settimana, con una presenza prevista una volta al mese.
Nel corso del confronto il direttore generale ha inoltre evidenziato come l’obiettivo dell’Asl di Sassari resti quello di assicurare la presenza dei servizi sul territorio, in una fase caratterizzata dalla riorganizzazione legata alla nascita delle nuove Case di Comunità e da una situazione di carenza di personale sanitario in alcune aree. È stato sottolineato che, in tale contesto, la collaborazione tra i diversi comuni e la capacità di integrazione dei servizi rappresentano elementi centrali per mantenere una rete sanitaria diffusa ed efficiente. La Direzione aziendale ha inoltre riconosciuto che una comunicazione più tempestiva e strutturata avrebbe potuto evitare le preoccupazioni manifestate dalla popolazione, assumendo l’impegno di migliorare i flussi informativi e la trasparenza nei confronti delle comunità locali. L’Azienda ha quindi ribadito la volontà di rafforzare il dialogo con i territori, anche alla luce delle criticità emerse nella gestione della comunicazione.
A conclusione dell’incontro è stato già fissato un nuovo appuntamento sul territorio. Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno il direttore generale tornerà a Perfugas insieme al sindaco Giovanni Filiziu e a una rappresentanza della popolazione per una verifica diretta delle attività e degli impegni assunti, con l’obiettivo di proseguire il confronto avviato e monitorare l’attuazione delle decisioni comunicate nel corso della serata.
