Tre auto nel mirino degli incendiarti a Santa Teresa Gallura
In due distinti attentati incendiari tre auto sono finite nel mirino del malviventi a Santa Teresa Gallura. In via Adua i piromani hanno agito contro due auto di un’imprenditrice mentre in via Ichnusa hanno colpito il mezzo di un giovane. Immediate le reazioni per questi episodi che hanno infiammato la notte del paese, facendo salire la tensione. “Esprimiamo la più totale e sentita solidarietà, unitamente alla massima vicinanza, a tutti i residenti e alle persone direttamente colpite da questo gravissimo e vile gesto – commenta il deputato Dario Giagoni -. Condanniamo con assoluta fermezza ogni forma di intimidazione, violenza e prevaricazione. Ciò che è accaduto non rappresenta solo un attacco ai danni di singoli individui, ma costituisce un’offesa diretta ai valori fondanti della convivenza civile e della sicurezza del nostro paese”.
Giagoni: “Serve il pungo duro dello Stato”
Nelle stesse ore andavano a fuoco quattro barche a Porto Rotondo e se Santa Teresa era esente da questo fenomeno sono sempre di più i casi in Gallura. Lo stesso capita anche nel Nordovest con diversi episodi ad Alghero. Che si tratti di malavita organizzata, tensioni personali, questioni sentimentali o giri di droga il fuoco è una delle armi preferite per far salire la tensione. “Purtroppo, non si tratta di un episodio isolato – aggiunge sul tema Giagoni -. In tutta la Sardegna assistiamo con crescente preoccupazione al ripetersi di atti analoghi: che si tratti di un malato spirito di emulazione o di altre matrici, questo clima di insicurezza non è più tollerabile. I cittadini hanno il diritto fondamentale di vivere e dormire tranquilli nelle proprie case”.
“Di fronte a questa escalation, le parole non bastano più: serve il pugno duro dello Stato. Non possiamo né dobbiamo permettere che il nostro territorio venga preso in ostaggio dalla criminalità. Per questa ragione, presenterò un’interrogazione al ministro dell’Interno affinché le istituzioni centrali intervengano con immediatezza e determinazione, rafforzando i presidi di controllo e garantendo una risposta severa ed esemplare per fermare questa piaga”.
La solidarietà del gruppo “Oltre le Bocche”
“La notizia degli atti incendiari che questa notte hanno colpito l’amica Loredana e la sua famiglia, nonché altre famiglie residenti in vie differenti ci lascia sgomenti, ma allo stesso tempo determinati nel non piegarci di fronte a simili gesti”. Così il gruppo “Oltre le Bocche” che alle ultime elezioni aveva tra i candidati l’imprenditrice proprietaria di due auto prese di mira.
“Stiamo parlando di famiglie di lavoratori, di persone che ogni giorno si alzano all’alba per costruire da se la propria fortuna e il proprio futuro. Senza risparmiarsi. Senza aver paura di incontrare faccia a faccia quella che tutti definiamo fatica ma che se ben compresa diventa amica.
A nome di tutto il nostro gruppo ed esprimendo il sentire dell’intera comunità, rivolgiamo la nostra totale solidarietà e la massima vicinanza alla nostra candidata, alla sua famiglia e a tutte le persone coinvolte da questo gravissimo e vile atto“.
