Auto contromano sulla Sassari-Olbia, due episodi in poche ore

Polizia Stradale Sassari-Olbia

Due auto contromano sulla Sassari-Olbia.

Nel corso degli ultimi giorni, due distinti casi di guida contromano lungo la strada statale 729 hanno richiesto l’intervento tempestivo e professionale della Polizia Stradale di Sassari, riuscendo così a scongiurare conseguenze potenzialmente drammatiche.

Il primo episodio si è svolto nella mattinata del 30 maggio, quando una pattuglia del Distaccamento di Tempio Pausania ha intercettato una Fiat Panda che procedeva in direzione Olbia, ma nella carreggiata opposta rispetto al senso corretto di marcia, nei pressi del chilometro 79. Gli agenti, intervenuti rapidamente, hanno bloccato il veicolo, mettendo in sicurezza la conducente, una donna di 75 anni apparsa in evidente stato di confusione. Grazie all’azione immediata, si è evitato un possibile impatto frontale con un mezzo pesante che sopraggiungeva nella direzione opposta, circostanza che avrebbe potuto provocare un grave incidente.

Un secondo intervento si è verificato nel pomeriggio del 1° giugno 2025, nei pressi del bivio per Monti, sempre lungo la stessa arteria stradale. In questa occasione, una pattuglia della Polizia Stradale di Olbia ha notato una Suzuki Vitara che procedeva contromano sulla corsia di sorpasso. Gli agenti hanno prontamente attuato la manovra operativa denominata “Safety-car“, rallentando il flusso veicolare e inducendo il conducente a fermare il mezzo. Anche in questa circostanza, l’azione tempestiva della Polizia ha impedito che si verificasse un incidente.

A seguito di questi comportamenti a rischio, per entrambi i conducenti è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida e sono stati segnalati alla Commissione Medica Locale per accertamenti riguardanti i requisiti psicofisici necessari per la guida.

Considerata la gravità delle situazioni emerse, le autorità competenti hanno deciso di intensificare i controlli di vigilanza lungo tutta la strada statale 729, concentrandosi in particolare sui tratti più esposti a ingressi errati o a condotte pericolose. L’obiettivo primario è quello di tutelare la sicurezza degli utenti della strada e prevenire il verificarsi di eventi analoghi in futuro.

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