Svolta per le indagini sule auto bruciate a La Maddalena
Ore decisive per le indagini dopo l’incendio che, nella notte dello scorso 26 febbraio, ha distrutto due auto in via Aldo Moro, a La Maddalena. Secondo indiscrezioni non ancora confermate dagli organi ufficiali, i carabinieri avrebbero individuato e fermato un uomo sospettato di essere coinvolto nel rogo.
I fatti risalgono a pochi giorni fa quando, intorno alle 3 del mattino, un incendio di ampie proporzioni ha avvolto due vetture regolarmente in sosta.
L’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento locale ha permesso di domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, evitando che il fuoco si propagasse agli edifici adiacenti. Sul posto, oltre ai soccorritori del 118, erano intervenuti i militari dell’Arma per i rilievi tecnici volti a chiarire l’origine del rogo, apparsa sin da subito di natura dolosa.
Stando a quanto si apprende da fonti ufficiose, l’attività degli inquirenti avrebbe subito un’accelerazione significativa nelle prime ore di oggi. Un soggetto, sul quale graverebbero gravi indizi di colpevolezza, sarebbe stato identificato e sottoposto a fermo. Tuttavia, vige ancora il massimo riserbo e si attende una comunicazione ufficiale da parte delle autorità competenti.
