Barca affonda al largo a Caprera, relitto recuperato in un fondale di 43 metri

Completato il recupero di una barca affondata al largo di Caprera

Concluse sabato le operazioni di recupero dell’unità della barca “Vintage” affondata alcuni giorni fa al largo dell’Isola di Caprera. L’unità da diporto, lunga oltre 17 metri, era adagiata su un fondale di 43 metri. Sono dovute intervenire due ditte specializzate nel settore, la “Marina di Porto Massimo” di La Maddalena e la ditta “Costruzioni marittime ed edili” di Olbia.

“La complessità dell’intervento, reso particolarmente difficile dall’elevata profondità sui cui si era inabissata l’unità da diporto in un’area di elevato pregio ambientale insistente all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, a poche centinaia di metri da alcune rinomate spiagge dell’Isola di Caprera e di La Maddalena, ha richiesto un notevole sforzo da parte dei militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, i quali hanno condotto una costante azione di monitoraggio mediante le dipendenti unità navali, assicurando anche una idonea cornice di sicurezza durante le complesse operazioni di recupero in un tratto di mare caratterizzato da elevato traffico diportistico”.

“Le operazioni di ripristino in galleggiamento dell’imbarcazione, iniziate venerdì, sono proseguite senza sosta fino al primo pomeriggio di sabato. Quando l’unità, scortata dalle dipendenti motovedette, è stata rimorchiata presso un cantiere nautico di Palau per essere poi tirata a secco”.

“Tutte le attività si sono svolte in piena sicurezza anche al fine di prevenire eventuali potenziali minacce di inquinamento per l’ambiente marino-costiero. Attraverso l’impiego di tre unità navali della Guardia Costiera, nonché di due rimorchiatori, di tre mezzi specializzati, con l’utilizzo di attrezzatura subacquea dedicata e di panne galleggianti antinquinamento in funzione preventiva”.

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