L’allarme sulla strada provinciale in Gallura.
La situazione della sicurezza stradale nel territorio gallurese continua a registrare forti criticità, con particolare riferimento al collegamento della strada provinciale 14 che unisce i comuni di Luogosanto e Arzachena. Il manto stradale del tratto in questione versa ormai da tempo in uno stato di grave degrado, caratterizzato dalla presenza di buche profonde, crepe e pericolosi avvallamenti che minacciano quotidianamente la stabilità dei veicoli in transito.
Le condizioni della strada provinciale in Gallura.
A peggiorare il quadro generale contribuiscono le carenze strutturali del tracciato: in diversi punti, e in particolar modo lungo i tratti curvilinei, la carreggiata risulta estremamente stretta, riducendo drasticamente la visibilità e rendendo malagevole il transito. Tale conformazione si rivela particolarmente critica per i veicoli di grandi dimensioni. Sotto questo profilo, l’arteria appare ormai del tutto inadeguata rispetto all’attuale flusso veicolare, caratterizzato non solo da un volume di traffico nettamente superiore al passato, ma anche dalla costante presenza di pesanti mezzi commerciali e di trasporto.
I disagi per i pendolari.
I pendolari che ogni giorno percorrono questa arteria affrontano i maggiori disagi per raggiungere i luoghi di lavoro nei vari centri della Gallura, in particolare ad Arzachena. La guida richiede un livello di attenzione costantemente elevato per evitare che manovre improvvise, messe in atto per schivare le insidie dell’asfalto o per gestire incroci complessi con mezzi ingombranti, possano causare sinistri stradali di grave entità o provocare ingenti danni ai veicoli. Il quadro generale rischia peraltro di aggravarsi ulteriormente con l’imminente approssimarsi della stagione autunnale. Il fisiologico peggioramento delle condizioni meteorologiche, accompagnato da piogge intense e sbalzi termici, è destinato ad accentuare il cedimento della sede stradale, accelerando il deterioramento dei tratti già compromessi e rendendo invisibili le insidie coperte dall’acqua.
Il pericolo per la sicurezza pubblica.
Oltre al concreto e costante pericolo per la sicurezza pubblica, l’eventuale verificarsi di sinistri o danneggiamenti rischia di innescare una serie di azioni legali e richieste di risarcimento danni ai sensi dell’articolo 2043 del Codice Civile. Tale eventualità comporterebbe un gravoso e inutile dispendio di risorse finanziarie a carico dell’ente proprietario della strada, che si troverebbe a dover destinare fondi pubblici al ristoro dei danni anziché alla programmazione delle necessarie opere infrastrutturali.
Il malcontento della popolazione e degli utenti della strada ha dato vita a un coro di proteste unanime destinato a concretizzarsi in reali istanze di intervento, rivolte alle istituzioni competenti. Viene richiamata con forza la necessità improrogabile di un piano straordinario di ripristino, allargamento e messa in sicurezza, in grado di superare le logiche dei soliti interventi di rattoppo provvisorio. La garanzia di un’infrastruttura viaria adeguata rappresenta un requisito fondamentale per la tutela dell’incolumità pubblica e per la sostenibilità della mobilità lavorativa ed economica dell’intero territorio.
