Dario Giagoni sulla vicenda della revoca del progetto di Cala Finanza.
L’onorevole Dario Giagoni interviene sulla vicenda di Cala Finanza e respinge le ricostruzioni di chi oggi rivendica il merito della revoca dell’Autorizzazione Unica. Secondo il deputato della Lega, il provvedimento era stato reso possibile dalla delibera con cui il Comune aveva espresso parere favorevole al progetto, atto che costituiva il presupposto giuridico per il rilascio dell’autorizzazione.
Giagoni: “Contradditorio”.
Solo dopo la revoca di quella delibera da parte del Consiglio comunale, sottolinea il parlamentare, il Dipartimento per il Sud ha disposto la revoca dell’Autorizzazione Unica. Per l’esponente politico appare quindi «contraddittorio» che chi ha contribuito all’avvio dell’iter si presenti oggi come unico difensore del territorio. «La tutela di Cala Finanza non può essere riscritta a posteriori», afferma.
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Giagoni attribuisce invece il risultato raggiunto «ai cittadini, ai comitati e alle associazioni che hanno mantenuto alta l’attenzione pubblica», riconoscendo alla mobilitazione del territorio un ruolo determinante nel cambio di rotta delle istituzioni. Nel comunicato, il parlamentare chiama in causa anche il vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, sostenendo che conosca bene i passaggi della vicenda e che avrebbe dovuto chiarirli prima dell’intervento della presidente della Regione. «I cittadini non chiedono slogan o operazioni di immagine, ma coerenza, trasparenza e tutta la verità
