Dopo 22 anni il parco Fausto Noce entra ufficialmente nello stradario di Olbia

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Il Comune di Olbia aggiorna lo stradario.

Il parco Fausto Noce entra ufficialmente a far parte dello stradario del Comune di Olbia. Il polmone verde più grande della città era stato inaugurato nel lontano 2004, ventidue anni fa, ma non era ancora stato ufficialmente inserito nello stradario comunale né dotata di un codice di Denominazione Urbanistica Generica. Con questo provvedimento il parco viene finalmente regolarizzato a tutti gli effetti amministrativi.

La nuova toponomastica.

Questa novità è emersa nell’aggiornamento della toponomastica cittadina della città di Olbia, dove il Comune ha aggiornato la propria mappa urbana con una serie di importanti novità dedicate alla toponomastica. Su proposta dell’Assessore Settimo Nizzi, formulata dal Servizio di Statistica e Toponomastica guidato dal dirigente Annamaria Manca e dal responsabile Pietro Augusto Michelini, la Giunta ha approvato una delibera mirata a colmare alcuni vuoti storici e a intitolare nuove strade e piazze a figure di rilievo o vittime di guerra.

L’omaggio a figure importanti della storia.

Il piano di aggiornamento risponde anche alle numerose sollecitazioni giunte nel tempo da parte dei cittadini per omaggiare personalità meritevoli. Non solo personaggi della storia della città, ma anche nazionali. Tante anche le donne inserite nello stradario, confermando come Olbia sia una delle poche città italiane ad avere delle “quote rosa” nelle vie urbane.

Chi sono i personaggi.

A San Nicola nascerà una nuova rotonda intitolata alla memoria di Sebastiano Meloni, cittadino olbiese che perse la vita nel 1943 a causa dei gravi bombardamenti aerei che colpirono duramente la città durante il secondo conflitto mondiale. Un’altra importante figura legata alla storia del territorio che troverà spazio nella toponomastica locale è l’archeologo Teodoro “Doro” Levi, a cui sarà dedicata una via in località Cabu Abbas.

Sempre rimanendo nell’ambito della valorizzazione della ricerca storica, il piazzale raggiungibile da via Castello Pedres, nella località di Venafiorita, prenderà il nome dell’archeologa Editta Castaldi. A un’altra donna andrà un altro piazzale, in località Santa Mariedda. Sarà dedicato alla giornalista Maria Grazia Cutuli, tragicamente scomparsa in Afghanistan nel 2001.

Nuove vie e parcheggi.

Oltre alla memoria storica, le nuove denominazioni toccano diversi quartieri e frazioni in forte espansione. La frazione costiera di Pittulongu vedrà la nascita di via delle Ninfee e via del Sestante, mentre l’area circostante l’ospedale, nella zona di Pedra Niedda, accoglierà il nuovo piazzale Belveghile.

L’intervento della Giunta non si limita a battezzare le nuove aree di circolazione, ma interviene anche nel quartiere Centro per correggere e normalizzare la denominazione di un’arteria fondamentale per la viabilità cittadina. La storica via Isola Bianca cambia formalmente la sua denominazione urbanistica e diventa ufficialmente viale Isola Bianca, una modifica necessaria per adeguare il nome alle reali caratteristiche strutturali della carreggiata, ormai cresciuta rispetto alla vecchia strada che conduce al porto.

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