A La Maddalena è polemica sui camper a Caprera
La stagione turistica a La Maddalena è appena iniziata ma insieme ai primi visitatori tornano anche le polemiche, a partire dai camper. Al centro del malcontento dei residenti c’è la gestione dei flussi dei camper, una presenza che sta già creando forti disagi in particolare nell’isola di Caprera. L’ultimo episodio, avvenuto poche ore fa nella zona di Stagnali, ha riacceso i riflettori su una situazione che rischia di degenerare con l’arrivo dell’estate: alcuni camperisti hanno parcheggiato i loro mezzi lungo una stradina secondaria, bloccando completamente il passaggio e paralizzando il traffico locale.
Le regole nell’arcipelago
Il problema non riguarda solo la viabilità, già storicamente difficoltosa durante i mesi caldi, ma il rispetto delle regole. Sull’intero territorio dell’isola vige infatti un chiaro divieto di campeggio. Eppure molti turisti continuano non solo a circolare senza sosta, ma a trasformare le aree più suggestive della costa in veri e propri campeggi. Il campeggio abusivo danneggia l’ambiente delicato del Parco Nazionale e pregiudica il libero godimento degli spazi pubblici e demaniali.
Tra gli abitanti dell’isola serpeggia un forte senso di frustrazione. In molti si chiedono dove siano le autorità e perché manchino controlli preventivi capaci di arginare il fenomeno prima che diventi ingestibile. Con una rete stradale come quella di Caprera, non idonea a reggere un traffico intenso e pesante, la presenza di mezzi ingombranti come i camper, fermi in zone inadeguate oltre che vietate, rappresenta anche un serio pericolo per la sicurezza e per il transito dei mezzi di soccorso.
I residenti chiedono un intervento immediato e deciso da parte degli organi di controllo e dell’amministrazione comunale.
Non si tratta di respingere il turismo, risorsa fondamentale per l’economia locale, ma di pretendere il rispetto delle leggi e della convivenza civile. Molti sostengono che se non verranno attivati gli opportuni controlli, la situazione rischia di aggravarsi con grave ripercussione sull’andamento della stagione turistica che rischia di trasformarsi in un lungo periodo di caos e disagi.
