La pulizia dei fondali dei Blue Days a Porto Cervo.
Si è svolta con ampia partecipazione la giornata ecologica dedicata alla “Pulizia dei fondali della Marina di Porto Cervo“, promossa da Smeralda Holding e dalla Marina di Porto Cervo e inserita nell’AgendaBlu 2026 del Comune di Arzachena, il format nato nel 2018 che unisce istituzioni, fondazioni e volontari con l’obiettivo di proteggere il patrimonio naturalistico della Sardegna attraverso attività di sensibilizzazione e progetti concreti di salvaguardia, e che vanta il patrocinio della Direzione Marittima di Olbia – Capitaneria di Porto Guardia Costiera.
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Il programma “Smeralda Holding Blue Days” nasce con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e la sensibilizzazione della comunità locale sui temi legati al mare e agli ecosistemi costieri, in coerenza con l’impegno di Smeralda Holding nella valorizzazione e protezione del patrimonio naturale della Costa Smeralda.
L’iniziativa si è svolta sotto la supervisione della Guardia Costiera, in collaborazione con le autorità locali e regionali e grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni e volontari del territorio, che hanno partecipato al progetto, uniti dall’obiettivo comune di contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente marino.
“La tutela del mare richiede impegno, responsabilità e la capacità di fare rete tra tutti gli attori del territorio. Con il programma Smeralda Holding Blue Days abbiamo voluto promuovere un percorso condiviso capace di coinvolgere istituzioni, cittadini, dipendenti, associazioni, imprese e giovani in attività concrete di tutela ambientale, sensibilizzazione ed educazione alla sostenibilità – ha commentato Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding -. La collaborazione con il Comune di Arzachena, attraverso l’inserimento del programma nell’AgendaBlu, rappresenta un elemento centrale di questo progetto e conferma quanto il lavoro sinergico tra pubblico e privato, insieme agli operatori del territorio, sia fondamentale per generare un impatto concreto e duraturo nella salvaguardia dell’ambiente”.
Nel corso della giornata hanno operato congiuntamente la Guardia Costiera – Ufficio Locale Marittimo di Porto Cervo, con motovedetta di Golfo Aranci; la Polizia di Stato – Nucleo Sommozzatori della Questura di Sassari; i carabinieri – Comando stazione di Porto Cervo; la Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, che ha preso parte alle operazioni con l’impiego di una motovedetta, e il supporto del Consorzio Costa Smeralda. Accanto agli enti istituzionali e al personale della Marina di Porto Cervo hanno inoltre partecipato numerosi volontari, tra sub professionisti e operatori specializzati appartenenti a realtà associative e imprenditoriali locali, tra cui Dilamar S.r.l., G&P Multiservices S.r.l. per lo smaltimento dei rifiuti raccolti, Area11 Diving Center, Mediterraneo Sport, Compagnie Ittiche Riunite, Abyss Diving Sardegna, e il supporto nautico di Treforsail S.r.l., Sabbiamare e Black Ribs. Ha inoltre contribuito l’Associazione Porto Cervo, che ha allestito il pranzo offerto dalla Marina di Porto Cervo per i numerosi partecipanti, insieme a Nelson Pub ed Esmeralda Bazar, Rp Yachting per il servizio beverage.
La giornata si è aperta con un briefing operativo preliminare, seguito dalle immersioni e dalle attività di recupero dei rifiuti dai fondali. Le operazioni si sono concluse in tarda mattinata; al termine, i volontari sono stati accolti presso la Marina di Porto Cervo con un momento conviviale. I materiali recuperati sono risultati in quantità contenuta, un dato che conferma l’efficacia delle attività di sensibilizzazione e delle iniziative ambientali portate avanti nel tempo sul territorio. “Smeralda Holding ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e sostenuto gli Smeralda Holding Blue Days, contribuendo con competenza e impegno alla riuscita dell’iniziativa”.
