Malore a Capriccioli, il racconto: “Ambulanza ostacolata da barriere anti-camper”

Un bagnante racconta di un intervento in spiaggia a Capriccioli per un malore.

Momenti di panico a Capriccioli, in Costa Smeralda, dove un giovane ha avuto un malore e ci sarebbero state non poche difficoltà per fare arrivare i mezzi di soccorso alla spiaggia. Il fatto sarebbe avvenuto ieri, intorno alle 12:00, stando a quanto racconta M.P., su un post che ha ricevuto decine di condivisioni.

M.P, il bagnante che ha assistito alla scena, ha condiviso un post raccontando che “per dovere civico” ha deciso di raccontare la vicenda. Ha raccontato di aver sentito una giovane donna urlare aiuto per intervenire nei confronti del suo ragazzo, in preda ad un attacco epilettico e privo di coscienza. Così, mentre ha prestato i primi soccorsi all’uomo è stato chiamato il 118.

”Dopo circa 15 minuti è arrivata di fronte all’ingresso dei parcheggi – racconta M.P – non potendo entrare dentro, visto che ci sono dei pali che impediscono il passaggio di mezzi di una certa altezza, messi per impedire ai camper di entrare, gli operatori sanitari hanno dovuto fare più di 200 metri a piedi con tutta l’attrezzatura di soccorso, per fare la stessa cosa con il paziente soccorso, tutto questo sotto un sole cuocente e una persona che stava male”.

Il bagnante che ha assistito la scena ha così rivolto un appello al Comune di Arzachena chiedendo si possa lasciare libero passaggio ai mezzi di soccorso, sperando che il suo post venga condiviso da più persone per mettere in luce la vicenda. ”La vita di una persona si può perdere anche per un minuto di ritardo – si legge nel suo appello -. Se il ritardo è dovuto ad un sbarramento messo dall’umano, non è concepibile e va eliminato, in particolare in una spiaggia come Capriccioli dove ci sono decine di persone e non c’è neanche un semplice bagnino per il salvataggio a mare, ed è una delle spiagge più gettonate della costa Smeralda”.

(Foto di repertorio)

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