La casa dello studente di Olbia come un campus Usa: pronta a fine estate

Lavori quasi finiti alla casa dello studente di Olbia.

Sembra un campus in stile Usa perché la casa dello studente di Olbia è una vera cittadella. Il 3 luglio si è tenuto l’incontro ufficiale per presentare il progetto e i dettagli dell’offerta formativa per l’anno accademico 2026-2027. All’evento hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti nell’operazione. La proprietà del gruppo Alma guidata da Aldiyar Kaztayev, il Consorzio UniOlbia con il Cipnes Gallura, i rettori delle università di Sassari e Cagliari insieme ai rispettivi enti Ersu, le quattro imprese del cantiere e i vertici di Regione e Comune.

Questo appuntamento ha celebrato un intervento edilizio imponente che vede la nascita di un campus strategico all’interno dell’ex resort Geovillage, nato per rispondere all’emergenza abitativa e rendere attrattivo il polo universitario. La struttura, che prevede una gestione flessibile con le camere destinate agli studenti da settembre a giugno e ai turisti nei mesi di luglio e agosto, si affianca agli altri progetti della città, come la riqualificazione dell’ex palazzo dei ferrovieri in via Vittorio Veneto, che sarà un’altra casa per gli studenti.

Più di 400 posti.

La maxi casa dello studente da 464 posti letto che sorgerà nei terreni dell’ex Geovillage è in fase di completamento e sarà pronta entro fine agosto. Realizzata dal gruppo Alma del finanziere Aldiyar Kaztayev con un investimento di 20 milioni di euro (anche fondi PNRR), la struttura è attualmente la più grande in Europa costruita in acciaio prefabbricato riciclabile. Ha oltre alle 232 camere e offrirà servizi come palestra, coworking e aree svago. La presenza di questi servizi la rende simile a un campus americano.

Circa il 30% dei posti sarà riservato a tariffe agevolate Ersu, mentre le altre stanze avranno un costo tra i 400 e i 640 euro e sono destinate ai turisti nei mesi di luglio e agosto. Il progetto, sostenuto da UniOlbia, dal Comune e dalle università di Cagliari e Sassari, rappresenta un’accelerazione strategica per il polo universitario e per la rigenerazione sociale e urbana dell’intera area.

Quando apre.

I lavori del complesso al Geovillage sono ormai quasi terminati in vista del taglio del nastro previsto per settembre, dopo un cantiere record di soli nove mesi. Quattro aziende specializzate (Mario Ticca, Aire, Nico Serramenti e Y-Uno) hanno operato in modo coordinato per realizzare il primo grande edificio in Italia basato sulla tecnologia sostenibile e ad alta efficienza energetica Light Gauge Steel Framing, utilizzando componenti prefabbricati in acciaio.

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