La crescita demografica di Olbia in controtendenza con la Sardegna.
Olbia continua a crescere mentre gran parte della Sardegna perde popolazione. Al 1° gennaio 2026 la città conta 61.739 residenti ed è il quarto comune più popoloso dell’Isola.
Il dato emerge dall’analisi demografica pubblicata sul portale istituzionale Sardegna Immigrazione. Lo stesso documento calcola che la Sardegna abbia perso 103.648 abitanti tra il 2016 e il 2025.
La crescita demografica di Olbia assume quindi particolare rilievo nel quadro regionale. La serie storica pubblicata dall’Ufficio statistica comunale indicava 51.365 residenti alla fine del 2008. Oggi sono oltre 10mila in più.
Il confronto tra serie statistiche elaborate in periodi diversi richiede cautela. La direzione della crescita, tuttavia, emerge chiaramente dai dati pubblici disponibili.
Oltre 6mila residenti stranieri.
Un altro elemento riguarda la componente internazionale della popolazione. Il rapporto regionale registra a Olbia 6.013 cittadini stranieri, pari al 9,74% dei residenti. In pratica, quasi un abitante su dieci ha cittadinanza straniera.
La crescita della popolazione non coincide, però, con un nuovo boom delle nascite. Nel territorio gallurese il saldo migratorio riveste ormai un ruolo centrale.
Già nel primo trimestre del 2025 la crescita era sostenuta dalla mobilità: secondo un’elaborazione del Centro Studi Cipnes su dati Istat, Olbia registrava un saldo migratorio interno di 53 unità e con l’estero di 70, mentre il saldo naturale risultava negativo per 47 unità.
Oltre 4 milioni di passeggeri all’aeroporto.
Accanto alla popolazione aumentano anche i flussi che interessano la città. Nel 2025 l’aeroporto di Olbia ha registrato 4.009.563 passeggeri complessivi tra voli di linea e charter. Nel 2023 erano stati 3.282.858.
I numeri non dimostrano da soli un rapporto causale tra popolazione, turismo e trasporti. Documentano però la forte pressione esercitata sul sistema cittadino dalla mobilità di residenti e visitatori.
Il 21 luglio il Consiglio comunale ha approvato anche il nuovo regolamento per taxi e noleggio con conducente. L’atto determina un nuovo contingente di licenze e autorizzazioni e prevede un successivo bando di assegnazione.
