Postazioni tra Porto Rotondo e Santa Teresa nel piano Areus.
Porto Rotondo, Loiri Porto San Paolo, Costa Paradiso, San Teodoro e Santa Teresa Gallura sono tra le località interessate dal Piano di potenziamento estivo 2026 del 118. AREUS ha pubblicato il bilancio della stagione, segnata da una forte crescita delle richieste di soccorso in Sardegna e dal rafforzamento della rete nei territori turistici. Nel territorio della Gallura, il piano ufficiale prevedeva postazioni di soccorso di base attive 24 ore su 24 a Porto Rotondo, Loiri Porto San Paolo e Costa Paradiso. A San Teodoro e Santa Teresa Gallura erano previste postazioni infermieristiche attive continuativamente durante il periodo di potenziamento.
Il bilancio dei soccorsi durante l’estate.
Dal 15 giugno al 30 settembre, le centrali del 118 di Cagliari e Sassari hanno gestito complessivamente 78.357 missioni in tutta la Sardegna, circa 5mila in più rispetto all’estate precedente. Le chiamate medie giornaliere sono passate da 488 nella prima parte dell’anno a 596 nella stagione estiva, con un incremento del 22,1%. Nonostante l’aumento della domanda, i tempi di arrivo dei soccorsi sono rimasti sostanzialmente stabili. Il piano regionale ha aggiunto nove postazioni di base e cinque infermieristiche, oltre a rimodulazioni e ampliamenti di orario in altre sedi.
Per le emergenze più complesse è stato utilizzato anche l’elisoccorso, con 830 interventi nell’intera Isola, di cui 40 in zone particolarmente impervie. Il sistema regionale può contare sulla base di Olbia, attiva anche di notte, oltre a quelle di Alghero e Cagliari. L’impiego degli elicotteri integra la rete delle ambulanze e delle postazioni infermieristiche, anche quando i soccorsi devono raggiungere aree di difficile accesso.
