Ex ospedale militare di La Maddalena, la Regione punta su un concorso

ex ospedale militare la maddalena Residenza del Forte Carlo Felice G8

Il futuro dell’ex ospedale militare di la Maddalena passa da un concorso internazionale

La Regione punta sul concorso internazionale “Reinventing Cities” per il futuro dell’ex ospedale militare di La Maddalena. Una delle più evidenti cicatrici lasciate nell’isola dal G8 mai nato potrebbe trovare la cura con un’operazione internazionale. A Quasi 130 anni dalla sua costruzione la struttura abbandonata potrebbe tornare a nuova vita dopo il grande cantiere del 2008 e 2009 che ha dato vita a nuove strutture realizzate alle spalle dell’ex ospedale. Il complesso, per dargli un nome più vendibile, ora si chiama “Residenza del Forte Carlo Felice” ed è di proprietà della Regione. Lì davanti ci sono stati gli studi per valutare i fondali per l’approdo dei traghetti oppure dei maxiyacht. Ma lì resta la strada che separa la struttura dal mare e c’è la nuova pista ciclopedonale sul lungomare Ammiraglio Mirabello.

Oggi la Giunta Todde ha approvato una proposta presentata dall’assessore a Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda. L’esecutivo ha approvato la candidatura dell’ex Ospedale militare “al concorso internazionale “Reinventing Cities”, promosso da C40, con il supporto tecnico dell’Agenzia del Demanio“. Così spiega una nota della Giunta regionale: “Il progetto punta alla rigenerazione e valorizzazione sostenibile del complesso, un’area di circa 3 ettari e 18.000 mq trasferita alla Regione nel 2010.
L’iniziativa mira ad attrarre investitori e progettisti internazionali, individuando nuove funzioni capaci di favorire lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio”.

In questo momento risultano nove città in competizione: Belo Horizonte, Bilbao, Bologna, Milano, Montréal, Palermo, Santiago e Seattle. La concorrenza è di alto livello.

In questa immagine alcuni dei 47 progetti vincitori delle edizioni precedenti:

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