Allarme coronavirus, tra la ricerca delle mascherine prima di partire e i pacchi da mandare in Cina: le richieste nelle farmacie di Olbia e della Gallura

La richieste nelle farmacie della Gallura.

Anche la Gallura reagisce al coronavirus. Nessuna ressa nelle farmacie di Olbia e Tempio Pausania, ma resta alta l’attenzione dei cittadini nei confronti dell’infezione arrivata dalla Cina.

“Alcuni clienti, prima di partire verso l’aeroporto, ci hanno richiesto delle mascherine. Riscontriamo difficoltà per gli arrivi nei depositi, forse a causa dei numerosi acquisti in altre zone, ma qui sicuramente non c’è stata alcuna ressa“, fanno sapere dalla farmacia Floris in via Mestre a Olbia.

Leggermente diversa la situazione a Tempio Pausania. “Alcuni cinesi in questi giorni volevano acquistare 100 scatole di mascherine per inviarle ai loro parenti in Cina – afferma la titolare della farmacia Spano in piazza Gallura -. Gli altri casi riguardavano italiani che dovevano partire per Londra. Oppure una signora che ha acquistato le mascherine, in via precauzionale, per i propri bambini che dovevano imbarcarsi”.

La Gallura, almeno finora, non mostra segni di insofferenza rispetto al coronavirus. Ma resta alta l’attenzione di quanti devono mettersi in viaggio e temono di contrarre l’infezione negli scali portuali o aeroportuali.

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