Il sindaco Nizzi potrebbe mantenere ancora la fascia tricolore per un terzo mandato consecutivo
Il Governo Meloni apre al terzo mandato da sindaco per i Comuni sopra i 15mila abitanti, una svolta che a Olbia spianerebbe la strada al Settimo Nizzi Ter. Eletto presidente della neonata Provincia Gallura Nord-Est Sardegna, sta per cominciare i tempi supplementari alla guida della sua città. Dopo le precedenti esperienze da sindaco è in carica dal 2016 e ha vinto anche le ultime elezioni nell’autunno 2021. Con lo slittamento dovuto al Covid, la prossima tornata elettorale è stata posticipata e Olbia tornerà alle urne direttamente nel 2027. Sarebbe dovuta essere la fine del “regno” di Settimo Nizzi ma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta cedendo alle pressioni della Lega. Dopo aver tolto i limiti nei centri più piccoli ed eliminato quello del secondo mandato per i Comuni tra 5 e 15mila abitanti, ora si prospetta un via libera anche per quelli più grossi. Abbandonata la rigida posizione di chiusura, a un anno dalle Politiche la leader di Fratelli d’Italia sembra intenzionata ad accontentare gli alleati del Carroccio e mettere in agenda l’eliminazione di questo paletto.
Il futuro di Olbia legato alle Politiche
Questo spianerebbe la strada a Settimo Nizzi, visto che nel frattempo non ha ancora formalmente individuato chi potrebbe prendere il suo posto. In tanti sgomitano alle sue spalle, ma nessuno degli aspiranti eredi potrebbe vincere le elezioni senza il suo benestare. Se potrà candidarsi per la terza volta consecutiva risolverà alla radice il problema, restando saldamente in sella.
L’anno prossimo non si voterà solo a Olbia. Le Politiche del 2027 aprono anche nuovi scenari perché ci sono assessori e consiglieri regionali che sognano di varcare il Tirreno e approdare a Montecitorio o Palazzo Madama. Tra questi c’è Angelo Cocciu, capogruppo di Forza Italia nella massima assemblea regionale e consigliere comunale nella sua città. Per sua stessa ammissione vorrebbe fare il sindaco di Olbia ma anche “accontentarsi” di un seggio in Parlamento. Il suo futuro dipende molto dalle scelte di Nizzi. Sul fronte opposto c’è il vicepresidente della Giunta Todde, Giuseppe Meloni. Anche lui sarebbe pronto a lasciare l’assessorato al Bilancio per fare rotta su Roma, ma c’è chi lo vorrebbe come candidato sindaco a Olbia. Anche in questo caso la scelta di Settimo Nizzi potrebbe essere determinante: se il Re di Olbia si candida ancora, diventa difficile per chiunque toccare palla.
