Il Festival dell’Aerospazio a Olbia.
Tre giorni per parlare di spazio, tecnologia e futuro, con la Luna come filo conduttore. È stata presentata ieri mattina a UniOlbia la quarta edizione del Festival dell’Aerospazio, in programma dall’1 al 3 ottobre al Museo Archeologico di Olbia. Organizzato da Astec, il Festival quest’anno mette al centro le cosiddette tecnologie abilitanti: dall’intelligenza artificiale alla robotica avanzata, dai materiali innovativi alle telecomunicazioni, fino alle infrastrutture e ai sistemi autonomi che stanno accompagnando la nuova stagione dell’esplorazione spaziale. L’obiettivo è raccontare non solo ciò che accade fuori dalla Terra, ma anche le ricadute che queste tecnologie possono avere sulla vita quotidiana e sull’economia.
L’attesa per Luca Parmitano.
Tra gli ospiti più attesi c’è Luca Parmitano, che giovedì 1 ottobre alle 15 sarà protagonista di un collegamento da Houston dedicato alla missione Artemis III. Alle 15:30 seguirà l’incontro con Meganne Christian, ingegnera e scienziata della riserva astronauti dell’Esa. Alle 16:30 spazio invece a “Polvere di Stem… from girls”, con Paola Catapano, Luisella Giulicchi e Ilaria Cinelli. La mattina di giovedì sarà dedicata alle tecnologie della nuova era spaziale e alla Space Economy lunare, con incontri su tecnologie, investimenti e opportunità.
Venerdì 2 ottobre si parlerà invece di scuola e spazio, meteorologia spaziale e nuove prospettive dell’esplorazione. Alle 12 è previsto l’incontro con AstroGiulia, mentre nel pomeriggio, alle 15:30, sarà premiato il concorso di idee “Abilitare il futuro”. Alle 16 il confronto sarà dedicato alle risorse extraterrestri e all’esplorazione sostenibile di Luna e Marte. Sabato 3 ottobre il programma guarderà più da vicino alla Sardegna, con l’incontro delle 10 su progetti, investimenti e sviluppo dell’aerospazio nell’isola. Alle 12 si parlerà invece di formazione e delle professioni legate al settore.
Non ci saranno soltanto conferenze.
Il Festival propone laboratori didattici, mostre, incontri Stem, “Libri in orbita” e un’area espositiva. I laboratori del giovedì e venerdì mattina sono riservati alle scuole, mentre quelli del pomeriggio e del sabato mattina sono aperti anche a famiglie e cittadini, previa iscrizione. Tra le iniziative aperte al pubblico c’è anche il Moon Shot Corner, dove grandi e piccoli potranno indossare tuta e casco da astronauta e scattare una fotografia davanti a uno scenario lunare. Ci saranno inoltre le mostre Einstein Telescope – Ascoltare l’universo oltre le stelle e Cosmic Jellyfish – Constellation of Venus, di Mario Fois Carta, curata da Daniela Cittadini.
Il Festival si svolgerà al Museo Archeologico di Olbia, con ingresso da piazzale Benedetto Brin. Il pubblico potrà accedere giovedì 1 e venerdì 2 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato 3 ottobre dalle 9 alle 13:30. L’accesso alle mostre e all’area espositiva è libero; per alcune attività, tra cui “Libri in orbita” e il Salotto Stem, è necessaria la prenotazione. Il Festival è organizzato da Astec, con il sostegno e la collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Olbia, del Cipnes Gallura e di UniOlbia.
