Il limite per gli edifici a Olbia.
Cambiano le regole per l’edilizia in una parte del centro di Olbia. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo limite di altezza per gli edifici nelle zone di San Simplicio e nell’area compresa tra via Mameli, via Regina Elena e via Redipuglia, considerate di particolare interesse storico, urbanistico e culturale. In questi quartieri le nuove costruzioni, così come gli interventi di demolizione e ricostruzione, non potranno superare i 13 metri di altezza, misurati dal terreno alla linea di gronda, con un massimo di quattro piani. La modifica interessa sia il Programma di fabbricazione attualmente in vigore sia il Puc adottato e punta a conservare le caratteristiche urbanistiche e lo skyline delle zone interessate.
L’assessore all’Urbanistica Bastianino Monni ha annunciato anche l’avvio dello studio per un piano particolareggiato delle zone B1, comprendendo San Simplicio e l’area di via Mameli. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è accompagnare le nuove regole con un intervento di rigenerazione urbana. Sul provvedimento il Pd ha scelto l’astensione. Il consigliere Gianluca Corda ha precisato di non contestare l’introduzione dei limiti, ma il modo in cui vengono applicati. Secondo Corda, intervenire in maniera separata sulle diverse aree può produrre disparità tra proprietari che hanno operato negli anni precedenti secondo regole differenti.
