Incendio a Santa Maria, vigili del fuoco in presidio tutta la notte

Incendio a Santa Maria, La Maddalena

L’incidente nell’isola di Santa Maria.

Le fiamme non si fermano e continuano a tenere sotto scacco l’isola di Santa Maria. Dopo una notte di presidio continuo da parte delle forze a terra e in mare, l’emergenza non è ancora rientrata: le operazioni di spegnimento aeree sono ripartite alle prime luci dell’alba per arginare un fronte che, nonostante il lavoro incessante delle scorse ore, continua a propagarsi.

La gestione dell’emergenza notturna.

Le operazioni di spegnimento con i mezzi aerei Canadair erano state interrotte ieri al tramonto, con il calare del buio. Nonostante lo stop dei velivoli, il personale intervenuto non ha abbandonato l’area. Sull’isola è rimasta permanentemente una squadra dei vigili del fuoco insieme a una motovedetta dei Carabinieri, che hanno presidiato l’isola per tutta la notte. Il loro obiettivo primario è stato quello di contenere l’avanzata delle fiamme, creando una barriera protettiva per evitare che il fuoco raggiungesse le abitazioni vicine. Nelle attività di supporto logistico è stato fondamentale anche l’impiego di un gommone privato, che ha garantito spostamenti agili e rapidi per il trasbordo del personale operativo tra la costa dell’isola e la motovedetta secondo le necessità.

Il cambio della guardia all’alba e la ripresa dei voli.

Il coordinamento sul campo si è rinnovato questa mattina alle ore 6:30, con l’arrivo della motovedetta della Capitaneria di Porto e della Guardia Forestale. Quest’ultima ha dato il cambio ai carabinieri nel presidio e nella gestione delle attività a terra. Visto il persistere dei focolai e l’avanzamento del fronte del fuoco, alle 7 i Canadair sono tornati in volo, riprendendo i lanci d’acqua dall’alto per domare le zone ancora attive.

Bilancio e prossimi aggiornamenti.

Fortunatamente, nonostante la criticità della situazione, non si registrano danni alle persone. È ancora presto, invece, per tracciare un bilancio materiale: i danni causati dal rogo al patrimonio ambientale e territoriale verranno accertati e quantificati con precisione solo al termine delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.

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